AVELLINO – La campagna educativa itinerante “CircOLIamo 2011-2012” ha fatto tappa ad Avellino, una delle 59 province raggiunte quest’anno dall’iniziativa volta a sensibilizzare la pubblica opinione sulla necessità di recuperare gli oli esausti e di non disperderli nell’ambiente.
Durante una conferenza stampa, Antonio Mastrostefano, direttore Strategie, comunicazione e sistemi del Coou, Consorzio obbligatorio degli oli usati, ha illustrato i dati sulla raccolta degli oli lubrificanti usati. In tutt’Italia ne sono state recuperate ben 189 mila tonnellate, il 95% del potenziale raccoglibile. “Siamo soddisfatti – ha detto Mastrostefano – ma l’obiettivo è di raggiungere il 100%. E per fare ciò abbiamo bisogno della collaborazione di tutti, dalle amministrazioni alle imprese, passando per i singoli cittadini”.
In provincia di Avellino le tonnellate raccolte sono state 819, a fronte delle 11.800 recuperate nell’intera regione Campania. Un dato, quello irpino, incoraggiante, ma è evidente che si può fare di più. “La città di Avellino è ormai da anni tra le più attive in tema di raccolta differenziata dei rifiuti, ha sottolineato il vicesindaco Festa. Solo la scorsa settimana abbiamo presentato l’estensione del dispositivo di raccolta porta a porta a tutto il territorio cittadino. Sulla scia dell’incontro di oggi – ha concluso Festa – l’intenzione dell’amministrazione comunale è quella di proporre alla società Irpiniambiente di istituire un servizio di raccolta non solo di oli lubrificanti usati ma anche di quelli domestici”.
L'olio lubrificante usato è ciò che si recupera alla fine del ciclo di vita dei lubrificanti nei macchinari di fabbriche e industrie, ma anche nelle automobili, nelle barche e nei mezzi agricoli. E’ un “rifiuto pericoloso” e quindi deve essere smaltito correttamente. In 28 anni di attività il Coou ha raccolto 4,72 milioni di tonnellate di olio usato, evitandone così la dispersione. Se utilizzato in modo improprio l'olio usato può essere estremamente dannoso per l'ambiente e per la salute umana: basti pensare che circa 4 kg d'olio - il cambio di un'auto - se versati in acqua sono in grado di coprire una superficie grande quanto un campo di calcio.
Chiunque, telefonando al numero verde del Consorzio, 800 863 048 o collegandosi al sito www.coou.it, può avere informazioni e il recapito del raccoglitore più vicino. Il Consorzio coordina l’attività di 72 aziende private di raccolta, diffuse su tutto il territorio nazionale, e di 6 impianti di rigenerazione. L’olio usato, infatti, può costituire un’importante risorsa economica per il nostro Paese, perché può essere rigenerato e tornare a nuova vita con le stesse caratteristiche del lubrificante da cui deriva; negli ultimi anni il riutilizzo dell’olio lubrificante ha consentito un risparmio complessivo di quasi 2,9 miliardi di euro sulle importazioni di petrolio del nostro Paese.




