AVELLINO – Il Comune di Avellino e gli eredi Sarchiola, proprietari dell'ex Dogana, si sarebbero accordati per la cessione dei resti dell'edificio secentesco. I Sarchiola cederebbero quello che resta della stabile che ospitò i locali del cinema Umberto per 625mila euro. La cifra, annunciata in un comunicato diffuso dal Palazzo di Città, è di gran lunga inferiore a quella richiesta fino ad oggi e resta da vedere se nella conclusione della trattativa non salteranno fuori cavilli e contrasti giudiziari che fin qui hanno reso alquanto problematiche le trattative.
Se l'affare andrà davvero in porto si tratta indubbiamente di una buona notizia. L'acquisizione della Dogana da parte del Comune, infatti, rappresenta il primo indispensabile passo per il recupero di una "memoria" fondamentale per la città di Avellino, come testimonia il gran numero di cittadini che hanno dato vita al comitato "Salviamo la Dogana". Lo storico edificio, seriamente danneggiato dal sisma del 23 novembre 1980, e successivamente semidistrutto da un incendio, è oggi praticamente ridotto solo ai resti della facciata. Ma, una volta acquisito al patrimonio comunale, potrà partire l'opera di riqualificazione, che dovrebbe consistere nella realizzazione di una sorta di piazza coperta.
Con ogni probabilità maggiori dettagli sull'operazione saranno resi noti domani mattina, nel corso della conferenza stampa convocata per le 11.30 dalla giunta comunale, che intende così tracciare un bilancio complessivo di questa esperienza amministrativa prima dello scioglimento conseguente alle dimissioni del sindaco Galasso.




