AVELLINO – Il dolore cronico colpisce un italiano su quattro, il 40% degli ultra sessantacinquenni e addirittura metà delle casalinghe. Una forma di sofferenza, dunque, che perdura nel tempo e che spesso compromette il benessere pisco-fisico delle persone. Perché, allora, rassegnarsi a soffrire? Oggi esistono terapie efficaci e centri specializzati nella diagnosi e nella del dolore. Peraltro, la legge 38 del 2010 tutela il diritto di ogni cittadino a non soffrire e a ricevere adeguata assistenza su tutto il territorio nazionale.
Per discutere e confrontarsi su queste problematiche l’associazione DonneEuropee Federcasalinghe ha organizzato per giovedì prossimo, 8 novembre, presso il circolo della stampa di Corso Vittorio Emanuele, con inizio alle ore 16.00, un interessante convegno sul tema “Donne e dolore cronico: il diritto a non soffrire”. Ad aprire i lavori saranno la presidente dell’associazione Giovanna Di Blasio Brevetti, e le responsabili provinciali di DonneEuropee Federcasalinghe Maddalena Montuori e Gerarda Grippo. Seguirà la proiezione di un video sul tema del convegno. Subito dopo ci sarà la relazione di Sergio Pascale, primario di anestesia e rianimazione del centro di terapia antalgica del gruppo Malzoni di Avellino. Al termine prenderà il via il dibattito anche attraverso il contributo di testimonianze dirette sull’argomento.




