AVELLINO – “Le Forze armate sono il perno della nostra democrazia e a loro va tutta intera la nostra gratitudine”: è quanto ha dichiarato il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano in occasione della cerimonia di consegna delle decorazioni dell’ordine militare d’Italia svoltasi al Quirinale in occasione della festa del 4 novembre. Dopo aver ricordato i nostri marò che ancora si trovano in India, il capo dello Stato ha dichiarato: «Noi oggi intendiamo premiare tutti i soldati, i marinai, gli avieri, i carabinieri e i finanzieri, che in questo stesso momento, stanno profondendo le loro migliori energie e mettendo a rischio la propria stessa vita al servizio del nostro Paese e della comunità internazionale, in nome e per l'affermazione dei valori di pace, giustizia, libertà».
La festa dell’unità nazionale e delle Forze armate è stata celebrata in tutta Italia, quindi anche ad Avellino dove, presenti le massime autorità civili, militari e religiose, dinanzi ad una folla numerosa di cittadini, si è svolto stamane il tradizionale alzabandiera in Piazza Libertà, nel tratto di strada tra la sede della prefettura e quella della Provincia. Subito dopo le varie rappresentanze dei corpi militari dello Stato si sono portate in via Matteotti per rendere omaggio, con la deposizione di tre corone d’alloro dinanzi al monumento ai caduti presidiato da un picchetto d’onore, alle vittime di tutte le guerre.
Il corteo delle autorità si è, poi, portato lungo Corso Vittorio Emanuele dove erano in esposizione gli automezzi e le attrezzature dei corpi militari dello Stato che hanno ricevuto il plauso dei non pochi visitatori che si sono trattenuti presso i vari reparti nonostante il persistere di una leggera pioggerellina. Come già in altre occasioni, una particolare attenzione è stata riservata, soprattutto dai bambini, alle attrezzature dei vigili del fuoco presenti con quattro automezzi speciali dotati di equipaggiamenti di ultima generazione. Lo stesso prefetto di Avellino, Umberto Guidato, si è soffermato presso il padiglione dei caschi rossi per assistere ad una breve dimostrazione pratica dell’uso di strumentazioni per la ricerca di persone disperse sotto le macerie. Nel pomeriggio, invece, ci sarà la cerimonia dell’ammainabandiera.
More images...Particolarmente significative anche la cerimonie che si sono svolte tra Napoli e Scampia. Nel capoluogo regionale il sindaco di Napoli Luigi De Magistris, il vice prefetto vicario Vincenzo De Vivo e il comandante di presidio interforze e comandante del 2° Comando delle Forze di difesa dell’Esercito, Generale di Corpo d’Armata Vincenzo Lops, hanno reso gli onori ai caduti di tutte le guerre presso il mausoleo di Posillipo e successivamente, hanno presieduto alla cerimonia dell’alzabandiera, presso la villa Comunale di Scampia.
«Come Comandante del presidio militare Interforze – ha dichiarato il Generale Lops – a nome delle Forze armate che mi onoro di rappresentare, desidero ringraziare affettuosamente i cittadini intervenuti, perché è con la loro presenza che si realizza la vera “osmosi” del Paese con le sue Forze armate. Celebrare questa ricorrenza a Scampia è stata una scelta condivisa dalle autorità della città e da tutte le Forze armate. Scampia è territorio italiano parte integrante di Napoli ed è giusto l’alternanza tra i luoghi significativi della città. Come Forze armate siamo a disposizione del Paese, non solo con le operazioni all’estero ma anche con quelle sul territorio nazionale. Nella regione Campania affianchiamo le forze dell’ordine, da più di quattro anni, e concorriamo alla sicurezza del territorio con l’operazione “Strade sicure” in cui, in passato, siamo stati impegnati anche a Scampia».




