AVELLINO – Proficuo e ricco di significato l’incontro svoltosi stamane nell’auditorium del liceo “Paolo Emilio Imbriani” di via Pescatori tra una delegazione dell’Arma dei carabinieri, in rappresentanza delle Forze armate, e gli studenti delle classi quarte e quinte, per un totale di ben 400 alunni, per un confronto diretto con le nuove generazioni - in occasione della Festa dell’unità nazionale e della Giornata delle Forze armate, celebratasi ieri in tutta Italia, e anche nella nostra città (come riferiamo ampiamente in altra parte del nostro giornale) – sui temi e sui valori legati alla patria, alla bandiera, al sacrificio e alla pace. È così che il comandante della compagnia dei carabinieri di Avellino, capitano Gabriele Papa, e il maresciallo addetto alla stazione di Avellino, Angelica Labombarda, hanno tenuto una conferenza-confronto dinanzi ad una platea di 400 alunni, illustrando il significato storico e attuale del 4 novembre, le motivazioni alla base della celebrazione della Giornata delle Forze armate, con un’ampia e circostanziata esposizione sui compiti e le finalità perseguite dai militari italiani.
Nel corso dell’incontro, durato circa un’ora e mezza, sono state numerose le domande poste dai ragazzi, che hanno inteso dibattere con i carabinieri sui temi di attualità quali i marò detenuti in India (di cui ha parlato ieri anche il presidente della Repubblica), la questione della Siria, la minaccia del terrorismo e altro: un confronto sereno e senz’altro positivo che ha posto di fronte i giovani cittadini e futuri protagonisti della vita sociale di domani con chi quotidianamente svolge un lavoro non facile a difesa delle istituzioni e della legalità.
