AVELLINO – Finalizzato a fare il punto sulle politiche giovanili nella nostra regione il seminario promosso da Anci Giovane Campania e dalla Provincia di Avellino in programma venerdì prossimo, con inizio alla 9.30, nella sala conferenze dell’ex carcere borbonico. Si tratta di un confronto organizzato sul modello del dialogo strutturato, ovvero la pratica europea per favorire, in maniera paritaria ed efficace, il dibattito tra i giovani per una partecipazione ed una cittadinanza attiva sui temi più attuali della condizione giovanile. Un faccia a faccia con esperti e rappresentanti delle istituzioni sulle esperienze amministrative e di gestione della cosa pubblica in relazione soprattutto alla politiche giovanili.
Il programma dei lavori prevede, dopo i saluti istituzionali del presidente della Provincia Cosimo Sibilia e dell’assessore alle Politiche giovanili Eremelinda Mastromimico, l’introduzione di Luigi Famiglietti rappresentante della Provincia di Avellino nella Consulta Anci Giovane e coordinatore Anci Giovane Campania. “E’ un momento storico in cui il tema “giovani generazioni” – afferma Famiglietti – è tornato alla ribalta non come questione collaterale ad altre aree di policy, ma come politica strutturale per la creazione di sviluppo e, quindi, superamento della crisi. Occorre uno slancio istituzionale per investire non tanto di più, ma in maniera più razionale ed efficiente sui giovani. Questa serie di seminari itineranti vogliono aprire sui territori momenti di incontro per poter fare un punto sulla situazione e spalancare nuovi orizzonti agli amministratori, affinché siano sempre più lungimiranti”.
Seguirà la relazione Giancarlo Ragozini, dell’università Federico II di Napoli e componente dell'Osservatorio permanente sulla condizione giovanile. Prenderà il via subito dopo una tavola rotonda sul tema Mettiamo in campo il dialogo strutturato: viaggio nelle esperienze di partecipazione dei giovani e dei giovani amministratori cui prenderanno parte Antonia Ruggiero, consigliere regionale del Pdl e presidente della VI commissione consiliare; Gaspare Natale, dirigente settore Politiche giovanili e del Forum regionale della Gioventù Regione Campania; Roberto Pastena, dirigente del settore Cultura, turismo, politiche sociali e giovanili della Provincia di Avellino; Angelo Lanza, sindaco di Flumeri; Beniamino Palmieri, sindaco di Montemarano, Giuseppe di Guglielmo, assessore alle Politiche giovanili del Comune di Calitri; Antonio Perna, responsabile Centro InformaGiovani di Lioni-Distretto n. 6; Giovanni Grillo, presidente del forum della gioventù della Regione Campania; Alessandro Nicotera, coordinatore dei forum della gioventù della Provincia di Avellino; Piergiorgio Tammaro, coordinatore Forum della gioventù del Comune di Venticano.
Il seminario è gratuito ed è aperto alla partecipazione attiva di gruppi non formali, associazioni, forum della gioventù, operatori InformaGiovani, giovani amministratori ed amministratori locali. Per partecipare è necessario compilare la scheda di partecipazione reperibile sul sito web di Anci Campania www.ancicampania.it e sul portare ufficiale delle politiche giovanili della Provincia di Avellino www.giovaniprovincia.avellino.it.
Aggiornamento dell’8 novembre, ore 20.27 – Politiche sociali Regione Campania, assessore Russo: "Annuncio Sommese frutto di un equivoco, risparmi del personale non possono andare a politiche sociali".
A proposito delle Politiche sociali, c’è da registrare la presa di posizione di Ermanno Russo, assessore regionale all’Assistenza sociale, nei confronti del collega di giunta Pasquale Sommese, assessore agli Affari generali e gestione del personale: "Credo che il collega Sommese sia caduto in un grossolano equivoco quando ha annunciato che i risparmi del personale, che pur ci sono stati, continuerebbero ad essere messi a disposizione delle politiche sociali della Campania. L'equivoco è tale sia perché mai fondi dell'assessorato alle Risorse Umane sono serviti in questi due anni e mezzo di giunta Caldoro a finanziare i servizi alla persona sia perché non è pensabile dirottare risorse per spese fisse, come il personale, su un capitolo di spesa corrente, quale quello del welfare dei servizi. Un principio ineludibile che l'assessore al Bilancio Gaetano Giancane potrà confermare. In un momento in cui – conclude Russo – i fondi nazionali per le politiche sociali sono pari a zero e si fa fatica a recuperare fondi regionali, è importante mantenere una linea di responsabilità e sobrietà nell'affrontare vicende, anche amministrative, che hanno a che fare con l'assistenza alle fasce più fragili della società".
