NAPOLI - S’è discusso anche delle problematiche legate alla riapertura della stazione di Avellino nel corso della riunione di questa mattina presso la sede dell’Acam - Agenzia campana per la mobilità sostenibile – tra i rappresentanti del coordinamento regionale pendolari della Campania e i vertici dell’agenzia, vale a dire il direttore generale Sergio Nigro accompagnato dal collega Gentile. Al centro dell’incontro, cui non ha potuto prendere parte l’assessore regionale ai Trasporti, Sergio Vetrella, impegnato in una riunione straordinaria per la vertenza Eavbus, tutti gli aspetti legati al trasporto pubblico locale in Campania (ferro,gomma, mare) al fine di poter giungere a delle soluzioni il più vicino possibile alle aspettative dell’utenza.
In particolare, il coordinamento pendolari ha presentato un documento con il quale si chiede di conoscere le reali intenzioni e gli obiettivi della Regione Campania in merito al trasporto pubblico regionale a seguito della notizia di ulteriori tagli del 50% che saranno operati da parte di Trenitalia, dal momento che la Regione ha dichiarato nullo il contratto stipulato nel 2009 e valido fino al 2014; di ottenere la garanzia dei servizi minimi, programmando un piano preciso e condiviso con tutti i soggetti coinvolti e vigilando sul loro rispetto; di evitare di operare tagli indiscriminati nel trasporto pubblico, che non tengano conto delle reali esigenze dell’utenza e senza prima aver convocato ed ascoltato le varie associazioni pendolari; di sollecitare un maggiore e costante utilizzo della consulta con la programmazione di incontri periodici (almeno due volte l’anno) in quanto strumento di raccordo tra parti sociali, utenti, pendolari associazioni di categoria del settore del trasporto di persone e merci e le istituzioni operanti in ambito regionale, al fine di garantirne la partecipazione e la collaborazione al processo di pianificazione e programmazione del sistema dei trasporti e della mobilità, come stabilito dalla legge regionale n. 3 del 2002.
Posto l’accento anche sulla necessità di rivedere e risolvere alcune problematiche contingenti quali il miglioramento dei contratti di servizio tra Regione e società dei trasporti; maggiore sicurezza e pulizia delle stazioni (ferroviarie, marittime e per il trasporto su gomma); sicurezza, manutenzione ed igiene dei mezzi di trasporto (ferroviari, stradali e marittimi); maggiore puntualità; problematica dell’affollamento delle vetture in particolari fasce orarie; maggiore informazione all’utenza.
S’è poi discusso di alcune questioni volte alla soluzione e al miglioramento di specifiche situazioni quali le problematiche legate alla criticità del trasporto sulla tratta Benevento-Caserta-Roma (sia via Formia che via Cassino) che negli ultimi tempi, a seguito di tagli di treni costringono i pendolari a viaggi in orari e condizioni inaccettabili; la riapertura della stazione di Avellino, con orari limitati; la tratta Nola-Cancello, che da alcuni tempi è interessata da frequenti furti di rame con gravi disagi per gli utenti; ancora, la problematica relativa al trasporto marittimo ed in particolare alla privatizzazione della Caremar; la vertenza Eavbus.
Fissata, infine, la data per un nuovo incontro, il 20 novembre prossimo presso l’auditorium della Regione Campania, con la convocazione straordinaria della Consulta regionale per la Mobilità, presieduta dall’assessore Vetrella.




