GROTTAMINARDA – Una vera e propria simulazione di un terremoto di magnitudo 5,5, con epicentro compreso tra i territori dei Comuni di Grottaminarda e Frigento, è stata al centro dell’annunciata esercitazione della colonna mobile regionale dei vigili del fuoco della Campania con l’impiego di elicottero e mezzi al gran completo, evacuazione di scuole, puntellamento di edifici, recupero di beni architettonici in una chiesa. Coinvolte nell’esercitazione non solo i caschi rossi a livello regionale, ma anche tutte le strutture provinciali di protezione civile attraverso l’attivazione del Ccs - Centro coordinamento soccorsi e del Com - Centro operativo misto - da parte della prefettura di Avellino. Questo, in dettaglio, il programma secondo il quale si sono svolte le varie operazioni: ore 7.55, evento sismico; ore 8.00, attivazione allarme giallo da parte della direzione regionale con invio delle sezioni operative presso il territorio irpino dai comandi di Napoli, Salerno e Benevento, della sezione logistica dal comando di Caserta e di un elicottero dal nucleo regionale di Salerno per una prima ricognizione speditiva del danno; ore 8.15, intervento congiunto del distaccamento dei vigili del fuoco di Grottaminarda e dei tecnici Sidigas per la rottura di una tubazione gas metano da un edificio residenziale di Frigento; ore 8.45, attivazione da parte della prefettura di Avellino del Ccs presso il palazzo del governo e del Com presso il Comune di Grottaminarda; ore 9.00, arrivo delle sezioni operative e logistiche dei comandi della regione a Grottaminarda e costituzione del campo base in via dei Cipressi; ore 9.15, su richiesta del Com di Grottaminarda, le sezioni operative intervenivano a Frigento per un puntellamento della facciata della scuola elementare di Piazza Umberto I e, sempre a Grottaminarda, per un puntellamento di facciata presso la sede staccata della seconda Università di Napoli di via Carpignano; ore 9.45, su richiesta del Ccs, le sezioni operative intervenivano presso le scuole elementari e medie di via Aldo Moro a Grottaminarda per assistere all’evacuazione e successivamente intervenire con unità cinofile per la ricerca di due persone scomparse; ore 10.00, su richiesta del Ccs, le sezioni operative intervenivano congiuntamente a tecnici della Sovrintendenza presso il campanile della chiesa di San Michele a Grottaminarda per la verifica della stabilità e il recupero di opere d’arte; ore 11.40, il campo base comunicava al Com e al Ccs la chiusura di tutti gli interventi; ore 11.50, la prefettura di Avellino chiudeva le attività del Ccs e del Com; ore 12.00, il direttore regionale dei vigili del fuoco, ing. Guido Parisi, ed il comandante provinciale di Avellino, ing. Alessio Barbarulo, presiedevano la riunione conclusiva con i responsabili operativi di soccorso presso il distaccamento di Grottaminarda congratulandosi per la buona riuscita dell’esercitazione; ore 12.30, tutte le sezioni facevano rientro presso i propri comandi.




