AVELLINO – Sebbene qualche scroscio di pioggia abbia disturbato la festa, molta gente ha assistito questa mattina allo spiegamento di mezzi e di attrezzature che i vigili del fuoco hanno messo in mostra lungo il Corso di Avellino per ricordare la ricorrenza di Santa Barbara, la loro protettrice. I caschi rossi hanno esposto di tutto: autopompe, autoscale, mezzi anfibi. Numerosi i bambini letteralmente incantati dall’imponenza dei mezzi e dalle simulazioni di interventi che i pompieri hanno effettuato nello spiazzo antistante la chiesa del SS. Rosario. Proprio lì, dopo la celebrazione della messa, ha avuto luogo la cerimonia alla presenza di autorità civili e militari.
Il comandante provinciale, Alessio Barbarulo, ha tracciato il bilancio dell’attività svolta durante l’ultimo anno e di cui vi abbiamo già dato notizia. I 180 caschi rossi – distribuiti tra la caserma di contrada Quattrograne e le sedi distaccate di Lioni, Bisaccia, Montella, Grottaminarda e Ariano Irpino – hanno effettuato ben 8.500 interventi, una media di quasi 25 al giorno. Il prefetto Umberto Guidato ha consegnato attestati di benemerenza al personale che ha raggiunto quindici anni di servizio e a quello collocato a riposo durante l'anno in corso. Alle attestazioni ufficiali si sono aggiunte quelle spontanee e affettuose di tantissimi cittadini che hanno voluto complimentarsi con i vigili per la loro defatigante attività al servizio della comunità.




