BARILE (Potenza) – “Il vino, liberazione dei sensi” dell’artista avellinese Marcaurelio Iacolino (in arte Il colorista) è l’opera vincitrice della quarta edizione del Premio Enogenius, concorso internazionale di pittura contemporanea che si tiene a Barile, in provincia di Potenza, per celebrare l’aglianico del Vulture. Ecco la motivazione con la quale la giuria, formata dai componenti della redazione di “In Arte” e dal critico e giornalista Rai Rino Cardone, ha attribuito l’ambito riconoscimento a Iacolino: “L’artista ha saputo trasmettere, attraverso pochi e significativi elementi, l’idea di energia e di slancio euforico dei sensi che caratterizza l'ebbrezza dionisiaca. L’esplosione cromatica che scaturisce dal calice di vino è una chiara manifestazione di forza istintiva, vitalità, follia, passione, esaltazione, e rimanda anche alla perdita di stabilità e di misura che può derivare dall’eccesso. Il valore dell’opera è accresciuto, in termini di materiali impiegati, dall’eleganza e dalla preziosità del color oro.”
Alla cerimonia di premiazione dei vincitori, avvenuta all’interno di Palazzo Frusci, sono intervenuti, coordinati dalla giornalista Giovanna Russillo, il presidente della Pro Loco di Barile Daniele Bracuto, il direttore editoriale di “In Arte” Angelo Telesca, il presidente dell’associazione Orme Francesco Mastrorizzi e il vicesindaco di Barile Antonio Murano.
