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    26/06/2026

Sarno e Spiezia in visita a Natale al carcere di Avellino

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b_300_220_15593462_0___images_stories_Attualita_carceri_bellizzi.jpgAVELLINO – Quasi inevitabile visitare in occasione del prossimo Natale il carcere di Avellino, lo ha detto  Eugenio Sarno, segretario generale dell’Uil penitenziari. La recente evasione di ben 4 reclusi e le conseguenti discussioni sul penitenziario di Bellizzi irpino hanno indotto il rappresentante sindacale a dedicare la visita natalizia, che ormai compie da 20 anni nelle strutture carcerarie italiane, a quella avellinese. “Ovviamente – dice Sarno – il nostro non vuole essere solo un gesto di vicinanza e solidarietà, pur consapevoli che i gravi problemi che, da molti mesi, oberano la struttura avellinese non possono non trovare soluzioni nell’ambito amministrativo.” Ma il segretario generale dell’Uilp intende per l’occasione riproporre all’attenzione di tutti le criticità del sistema penitenziario del nostro Paese. Per il quale – aggiungiamo noi – proprio in questi giorni Pannella porta avanti la sua battaglia con uno sciopero della fame e della sete che lo sta debilitando gravemente.

Sarno sottolinea come la cosiddetta sorveglianza dinamica stia dando risultati soddisfacenti nelle carceri dove viene applicata. “Nel nuovo reparto di Bellizzi Irpino – dice Sarno - ha consentito di registrare zero eventi critici. Questo è la conferma dell’intelligenza del progetto che, però, andrebbe sostenuto da dirigenti convinti e motivati. Tra l’altro laddove la sorveglianza dinamica è realtà (Rieti, Trento, Milano Bollate) l’azzeramento di episodi violenti, di suicidi o tentati suicidi è pressoché totale, parimenti le aggressioni al personale sono praticamente nulle”. Da qui il suo invito al Dap a insistere su questa strada, anche se è necessaria l’adozione di nuove norme che sollevino “ il personale dalla spada di Damocle della colpa del custode”.

Il segretario dell’Uilp, poi, non manca di soffermarsi sui numeri che danno la misura dell’emergenza che vive il sistema carcerario italiano: “deficienze organiche della polizia penitenziaria, pari a circa settemila unità; i 54 suicidi in cella dal 1 gennaio ad oggi;  circa 750 tentati suicidi (con oltre 130 salvataggi in extremis da parte dei baschi blu); circa 4500 atti di autolesionismo grave; un sovrappopolamento di circa 26 mila detenuti rispetto alle capacità ricettive “.

Eugenio Sarno sarà accompagnato nella sua visita presso la struttura di contrada Sant’Oronzo da Massimo Spiezia, componente della direzione nazionale della Uil penitenziari. In quell’occasione faranno tappa all’asilo nido che ospita i bimbi (di età inferiore ai tre anni), detenuti con le proprie madri, per lasciare loro alcuni doni natalizi.

 

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