AVELLINO – Monitorato dal settore Patrimonio, su richiesta del commissario prefettizio Cinzia Guercio, lo stato degli alloggi di proprietà del Comune di Avellino al fine di verificare eventuali casi di abusivismo. Nell’ultimo periodo un unico alloggio di edilizia residenziale pubblica, di proprietà dello Iacp, è stato messo a disposizione del servizio assegnazione alloggi che ha provveduto a consegnarlo al legittimo assegnatario, dopo aver fatto scorrere la graduatoria. Dal Comune si fa sapere che fino ad oggi sono state emesse 246 ordinanze di sgombero, di cui 106 per alloggi di proprietà comunale e 140 per alloggi di proprietà Iacp. Di tali ordinanze ne sono state eseguite 35 mentre 10 inquilini hanno consegnato spontaneamente le chiavi degli appartamenti. Le rimanenti ordinanze non sono state ancora eseguite in quanto gli occupanti hanno proposto opposizione al provvedimento. Proprio per questo sono all’esame di un’apposita commissione le richieste di sanatoria che saranno successivamente valutate dalla commissione provinciale assegnazione alloggi Erp presso l’Iacp. In questa fase sono in programma circa 40 esecuzioni di sgombero per coloro che occupano abusivamente alloggi sia di proprietà comunale che dell’Iacp. Questo per consentire l’assegnazione, in tempi ragionevoli, degli alloggi ai legittimi assegnatari tra i quali rientrano, a pieno titolo, i diciannove nuclei familiari interessati dallo sgombero per problemi di agibilità delle unità immobiliari ubicate negli edifici di via Francesco Tedesco n. 201/b e 201/c e 197-199. Per quanto concerne, infine, i fabbricati di via Francesco Tedesco potranno partire i lavori per la sostituzione edilizia avendo il servizio assegnazione alloggi risolto le ultime questioni relative alle proprietà che erano di ostacolo all’abbattimento degli edifici.
Sempre il settore Patrimonio del Comune, in merito alla vicenda relativa alle caldaie di Parco Castagno San Francesco, ha avuto mandato dal commissario prefettizio di porre in essere tutte le opportune iniziative per la riattivazione, esclusivamente per la stagione invernale 2012/2013, della caldaia dell’impianto di riscaldamento centralizzato. La riattivazione è condizionata all’assenso condominiale che verrà richiesto in sede di assemblea convocata per il prossimo 3 gennaio.
