AVELLINO – È polemica tra il segretario generale Uil penitenziari, Eugenio Sarno, e il vice comandante della polizia penitenziaria di Avellino sulle condizioni igieniche della casa circondariale di Bellizzi Irpino.
Il rappresentante sindacale, che il giorno di Natale aveva fatto visita all’istituto per portare doni ai bambini delle recluse, in una relazione inviata al capo del dipartimento e ad altre personalità del settore, aveva denunciato lo stato di sporcizia rilevato in alcun i ambienti ubicati nella parte vecchia del penitenziario avellinese. Il vice comandante della polizia penitenziaria, attraverso gli schermi di una televisione locale, aveva smentito le affermazioni del segretario Sarno. Il quale torna alla carica e in un comunicato afferma di non aver mai “riportato notizie inesatte o inquinate da personalismi”. I vertici dell’amministrazione penitenziaria, aggiunge, anche in altre circostanze “hanno riconosciuto la valenza del lavoro svolto sia in termini informativi che di denuncia”. Sarno prosegue ritenendo che “il comandante de facto della CC di Avellino abbia ancora una volta posto in essere un miserevole tentativo di coprire o sminuire deficienze o inefficienze le cui genesi si riportano a responsabilità ben identificate cui nemmeno lui può sottrarsi”.
Poi anticipa che lunedì prossimo chiederà al capo del Dap, Tamburino, di compiere una visita alla struttura avellinese, accompagnato da una troupe televisiva, così che potrà essere accertata in modo inequivocabile la verità. Sarno ribadisce che “il giorno di Natale alcuni ambienti detentivi, in particolare la tromba delle scale di una delle palazzine della vecchia struttura, si connotavano per lordume e sporcizia avendo sin anche rilevato, con chi mi accompagnava (il dirigente Uil Spiezia e il comandante nominato) sputi e muchi secchi sulle pareti”.
Aggiornamento del 9 gennaio 2013, ore 11.15 - “La verità è figlia del tempo, anche se il tempo non sempre è il padre della verità”. Così Eugenio Sarno, segretario generale della Uil penitenziari, commenta le pulizie straordinarie effettuate nei giorni scorsi presso la Casa circondariale di Avellino. “Oramai di quanto accade ad Avellino non ci meravigliamo più di nulla. Nemmeno dell’anomalia di un ispettore – sostituto del commissario – che si arroga la licenza di esternare in tv in luogo dei vertici amministrativi e operativi. Prendiamo quindi atto di come in realtà dopo la nostra denuncia, riguardo alla sporcizia e al lordume riscontrato durante la visita natalizia, da un lato si va in tv a smentire le mie affermazioni ma dall’altro in istituto si da vita ad un affrettato piano di pulizie straordinarie. Non credo occorrano ulteriori commenti”.
Secondo quanto denunciato da Sarno qualche giorno fa i detenuti lavoranti sono stati chiamati, armati di scope e di secchi, ad operare pulizie straordinarie in alcuni di quegli ambienti la cui situazione di precarietà erano stata denunciata nei settimane scorse “per sporcizia e lordume”.
“Avranno pure rimosso, anche se in modo approssimativo, le prove della nostra denuncia; resta la soddisfazione – conclude ironicamente Sarno – che abbiamo contribuito a ristabilire, seppure parzialmente, condizioni di igienicità e salubrità rispetto alle quali sarebbe interessante acquisire il parere del dirigente sanitario della struttura. In ogni caso resta fermo l’invito espresso al capo del Dap di autorizzare una visita di una delegazione Uil accompagnata da troupe televisive perché si rendano note le vere condizioni afferenti alla parte vecchia dell’istituto di pena avellinese”.
Aggiornamento dell’11 gennaio 2013, ore 11.53 – Domani visita di Sarno al carcere di Avellino con servizio fotografico/“Rispetto alla richiesta formulata, il Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria non ha autorizzato una visita con al seguito troupe televisive. In compenso mi ha autorizzato ad effettuare riprese video fotografiche. Domani, sabato 12 dicembre, quindi, alle 8.30 sarò, unitamente a Massimo Spiezia (componente della Direzione Nazionale), in visita al carcere di Bellizzi Irpino, pur conscio che le pulizie straordinarie effettuate in questi giorni impediranno di documentare compiutamente quanto riferito nella relazione conseguente alla visita di Natale. Nel ringraziare i vertici del Dap per la sensibilità mostrata, non posso non rilevare come questa sia la prima volta in assoluto che si autorizza una delegazione sindacale in vista sui luoghi di lavoro di documentare con riprese videofotografiche lo stato degli ambienti. L’occasione sarà comunque utile per alimentare la coscienza sociale sul dramma penitenziario con il suo carico di inumanità e degrado che ha portato la Corte Europea di Strasburgo a condannare, qualche giorno fa, l’Italia a seguito di ricorso presentato da sette detenuti”.
Conferenza stampa - Alle ore 11.30 il segretario generale della Uil Penitenziari, Eugenio Sarno, terrà una conferenza stampa presso il PrimosBar (lungo la Circumvallazione SS 7, tra il carcere e il raccordo per Salerno) per illustrare gli esiti della visita e rendere noti dati sulle presenze detentive e sulle attività svolte dal Noptp (Nucleo Operativo Provinciale Traduzioni e Piantonamenti). Agli operatori dell’informazione sarà consegnato un Cd con il servizio fotografico effettuato nel corso della visita.




