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    26/06/2026

Ricostruzione del teatro, Ferrara ringrazia Avellino nel nome di Carlo Gesualdo

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La platea del teatro di FerraraAVELLINO – Ha contribuito alla raccolta di 18.500 euro destinati al restauro del teatro di Ferrara danneggiato dal sisma che ha sconvolto l’Emilia Romagna nel maggio dello scorso anno il concerto di beneficenza dei medici-musicisti dell’ospedale Moscati di Avellino svoltosi lo scorso 15 dicembre presso il teatro Carlo Gesualdo di Avellino. Caloroso il ringraziamento che dalla città degli Estensi fa pervenire Roberta Ziosi, presidente dell’Istituzione teatro comunale di Ferrara, che ringrazia la città di Avellino per la grande solidarietà espressa, attraverso il teatro comunale Carlo Gesualdo, l’emittente locale Prima Tivù, l’Azienda ospedaliera “Moscati”, nei confronti della città “cugina” di Ferrara sconvolta il 20 e il 29 maggio scorsi da un tremendo sisma che ha compromesso buona parte del patrimonio culturale dell’Emilia Romagna.

«Voglio ringraziare con grande affetto e riconoscenza – scrive Ziosi – il Teatro “Carlo Gesualdo” di Avellino, l'emittente Prima Tivvù, il gruppo “Effetti Collaterali” dell'Azienda ospedaliera di rilevanza nazionale “San Giuseppe Moscati”, e tutti coloro che hanno contribuito all'organizzazione del concerto del 15 dicembre scorso, per la simpatia, il calore e la generosità con cui si sono prodigati a favore del Teatro Comunale di Ferrara». .

Il teatro comunale di Ferrara, gioiello dell’architettura italiana, gravemente danneggiato dal terremoto, proprio in questi giorni dedicati alle festività natalizie, è stato oggetto di importanti lavori di restauro e recupero del suo antico palcoscenico. I 18.500 euro raccolti con il concerto dei medici-musicisti vanno a completare la donazione di 5 mila euro della Banca della Campania.

«Si è rinnovato – scrive ancora la presidente Ziosi – il legame che ci unisce da molti secoli nel nome della musica e in particolare della figura del principe Carlo Gesualdo e che ora diviene così ancor più stretto e solido. E' intenzione mia e del Teatro che presiedo tenere vivo in futuro questo rapporto di amicizia e solidarietà tra istituzioni così affini nella storia della cultura italiana».

Sul legame culturale che unisce Avellino con Ferrara, di cui Carlo Gesualdo, il principe dei musici, uno dei più grandi madrigalisti italiani ed europei del tardo Rinascimento fu un illuminato precursore, si possono rileggere i contributi apparsi sul nostro giornale (cfr. I medici-musicisti del Moscati in concerto per il teatro di Ferrara dell’11 novembre 2012 e Il cenacolo di Carlo Gesualdo nell'Irpinia del Seicento del 17 giugno 2012).

 

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