Dossier emigrazione, extracomunitari in aumento

Venerdì 25 Gennaio 2013 16:24 Red.
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Il prefetto Guidato al centro del tavolo dei relatori (foto di Massimo D'Argenio)AVELLINO – Le migrazioni sono un fenomeno inevitabile in un mondo attraversato da crisi politiche ed economiche e segnato dalla diseguale distribuzione della ricchezza. Anche l’Italia, paese di frontiera e approdo in Europa per i migranti africani, si sta trasformando in un paese multietnico: l’integrazione è oggi una necessità.

È questo in sintesi il messaggio che emerge dal dossier statistico immigrazione, presentato questa mattina nella sala «Stranges» della prefettura di Avellino. Presenti all’incontro il prefetto, Umberto Guidato, il suo vice con delega all’immigrazione, Silvana D’Agostino, il vescovo della città, Francesco Marino, il direttore della Caritas di Avellino, Carlo Mele, Raffaele Rauty, ordinario di Storia del pensiero sociologico all’università di Salerno, don Ciriaco Vozzella, direttore dell’ufficio Migrantes di Avellino e Roman Kryvyy, sacerdote della chiesa greco-cattolica. All’incontro, oltre ai rappresentanti degli enti locali e ai responsabili provinciali delle forze dell’ordine, erano presenti gli studenti di due classi dell’Istituto professionale “Alfredo Amatucci” di Avellino.

Il report, realizzato dalla Caritas Italiana e dalla Fondazione Migrantes, giunto alla sua 22esima edizione è stato illustrato da Jacopo Pierno, curatore della sezione dedicata alla Campania. Sottolineato un aspetto importante: gl’immigrati non sono soltanto numeri, bensì persone che hanno bisogno di aiuto, sostegno e integrazione. Il prefetto ha rimarcato il ruolo svolto dal Consiglio territoriale dell’immigrazione che opera grazie all’azione sinergica delle diverse componenti istituzionali e sociali nell’ottica della solidarietà, del rispetto delle regole e della condivisione dei valori.

E ora i dati: in crescita il numero di extracomunitari regolari nella nostra provincia rispetto all’anno scorso del 4,7%, per un totale di 5.961, il 4,2% dell’intera popolazione. Sono per lo più donne (61,3%), ma cresce anche il numero dei minori (16,3%). Sono 722 i nuovi permessi di soggiorno rilasciati nel 2011 nella nostra provincia, che è la quarta per presenza di extracomunitari. Napoli è la prima (82.312), seguono Caserta (27.331), Salerno (21.114), chiude Benevento (3.246).

Dai dati diffusi dal ministero dell’Interno emerge che le prime dieci comunità della nostra provincia sono quella ucraina (36,6%), marocchina (16,7%), albanese (10,5%), cinese (5,4%), russa (3,8%), indiana (2,9%), filippina e cingalese (ex aequo1,6%) tunisina (1,5%) e brasiliana (1,4%). Le prime cinque nazionalità sono le stesse delle altre province campane e su base regionale rappresentano oltre il 54% della popolazione migrante residente regolarmente nella nostra regione. Sempre su base regionale le aree di maggiore occupazione sono quelle dei servizi (55,6%), dell’industria (27,4%) e dell’agricoltura (13,4%). Da notare come la maggior parte dei lavoratori extracomunitari invii il denaro guadagnato ai loro familiari residenti nel paese di origine e non contempli la possibilità di un ricongiungimento nel nostro territorio.