AVELLINO – Lunedì prossimo, promossa da Confcommercio nazionale, ci sarà una giornata di mobilitazione per sollecitare misure concrete idonee a fronteggiare la drammatica situazione economica che investe il Paese. Il crollo dei consumi ha messo in ginocchio il settore commerciale, caratterizzato peraltro da una conduzione prevalentemente familiare delle aziende, mettendo in grosse difficoltà, con la chiusura di numerosi esercizi e la perdita di tantissimi posti di lavoro, centinaia di migliaia di famiglie. Da qui l’auspicio di Confcommercio dell’adozione di scelte condivise tra governo e imprese. Tra le richieste che l’associazione dei commercianti avanza c’è, innanzi tutto, la riduzione della pressione fiscale. L’ulteriore innalzamento dell’aliquota Iva previsto a partire dall’1 luglio prossimo finirebbe col comprimere ulteriormente i consumi, aggravando ancora di più la situazione. Da qui l’auspicio che tale aumento sia revocato. Confcommercio chiede, poi, che sia agevolato l’accesso al credito per le imprese; che si prosegua nell’azione di semplificazione normativa e di snellimento burocratico; che sia consentito alle aziende di utilizzare tutte le forme contrattuali; che sia ridotto il costo del lavoro; che siano fatti investimenti sulle infrastrutture e sulle fonti energetiche per rendere il sistema produttivo del Paese sempre più competitivo.
Confcommercio Avellino aderisce a questa giornata promossa dalla confederazione nazionale e lunedì, alle 10.00, presso la sede provinciale di Via De Renzi, il presidente Costantino Capone, il direttore Oreste La Stella e il consiglio direttivo si collegheranno in streaming con Carlo Sangalli, presidente nazionale di Confcommercio, per ascoltare dalla sua viva voce le proposte dell’organizzazione da inserire nell’agenda del prossimo governo.
