Emergenza Vesuvio, un piano d’intervento dai 40 Comuni irpini della zona gialla

Martedì 05 Febbraio 2013 11:18 Red.
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b_300_220_15593462_0___images_stories_Attualita_zona_gialla.jpgAVELLINO – Anche alcuni Comuni irpini debbono tenersi pronti nella malaugurata evenienza dell’eruzione del Vesuvio. Quelli potenzialmente interessati sono quaranta. Eccoli: Aiello del Sabato, Atripalda, Avella, Avellino, Baiano, Capriglia Irpina, Cervinara, Cesinali, Contrada, Domicella, Forino, Grottolella, Lauro, Manocalzati, Marzano di Nola, Mercogliano, Monteforte Irpino, Montefredane, Montoro Inferiore, Montoro Superiore, Moschiano, Mugnano del Cardinale, Ospedaletto d'Alpinolo, Pago del Vallo di Lauro, Pietrastornina, Quadrelle, Quindici, San Martino Valle Caudina, San Michele di Serino, San Potito Ultra, Santa Lucia di Serino, Sant'Angelo a Scala, Santo Stefano del Sole, Serino, Sirignano, Sorbo Serpico, Solofra, Sperone, Summonte, Taurano.

Ai sindaci di questi Comuni, tutti ricompresi nella zona gialla, cioè nell’area dove potrebbero cadere lapilli e ceneri, il prefetto Guidato ha inviato una circolare con la quale li invita a predisporre, nell’ambito del piano comunale di Protezione civile, appositi modelli d’intervento sulla scorta degli scenari previsti dalla pianificazione nazionale, recentemente aggiornata in base a nuove conoscenze e metodologie di calcolo acquisite dalla comunità scientifica.