AVELLINO – Agli amministratori dei 119 Comuni dell’Irpinia, i componenti del Comitato provinciale del Piano, i referenti e i responsabili della sala operativa hanno detto sì al Piano stralcio sul rischio sismico, predisposto dal gruppo di progettazione composto da funzionari della Provincia e della prefettura (rappresentata in sede di Comitato dalla dirigente Ines Giannini), sotto il coordinamento del dirigente del settore Pianificazione e attività sul territorio, Annunziata Lanzillotta. Dopo il parere favorevole ottenuto nel corso di una riunione svolta a Palazzo Caracciolo alla presenza del vice presidente dell’amministrazione provinciale Raffaele Coppola, ora il piano dovrà essere approvato dal Consiglio provinciale.
La Provincia di Avellino, attraverso l’assessorato al ramo guidato da Maurizio Petracca, è particolarmente attenta ai problemi di Protezione civile; non si limita, infatti, a dare attuazione agli adempimenti previsti dalla legge e dai regolamenti, ma va ben oltre. Infatti, oltre ad essersi dotata di un Piano interno di emergenza, di un Piano di emergenza provinciale, corredato dai singoli Piani stralci di settore (rischio idrogeologico, rischio sismico, rischio incendi boschivi, rischio neve) ha messo in cantiere diverse iniziative per assicurare collaborazione e sostegno agli altri enti locali in materia di protezione civile; ha assicurato piena collaborazione al mondo del volontariato, in particolare a quello impegnato nell’azione di prevenzione e riduzione dei rischi.




