AVELLINO – La triplice sindacale Cgil Fp, Cisl Fp e Uil Fp parte all’attacco della direzione generale dell’Asl di Avellino ponendo in risalto che ci sono diverse richieste formulate dalle organizzazioni di categoria tutte rimaste finora senza risposta. A cominciare dalla mancata contrattazione sul salario accessorio, dai fondi aziendali ridotti unilateralmente, dalla mobilità del personale messa in atto senza averne contrattato i criteri col sindacato, dai concorsi per il conferimento delle posizioni organizzative e dei coordinamenti che da un anno attendono la conclusione, dalla mancata riconversione ed attivazione dei servizi, dall’istituzione di una rete territoriale e dell’emergenza-urgenza adeguate.
Tutte queste questioni – affermano Cgil, Cisl e Uil – sono più che sufficienti “per aprire una vertenza non sterile o demagogica, ma di ricerca del confronto”. Per venerdì 15 febbraio 2013, alle ore 16.00, presso la sede della Uil di via Tagliamento, i sindacati hanno indetto una conferenza stampa. In quella occasione illustreranno i motivi della proclamazione dello stato di agitazione e della mobilitazione generale dei dipendenti.
