Quindici passi, dai beni confiscati alla camorra un progetto per la comunità

Lunedì 18 Marzo 2013 14:48 Red.
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La prefettura di Avellino. Nel riquadro, GuidatoAVELLINO – Un immobile a Quindici, confiscato alla criminalità organizzata, sarà restituito alla cittadinanza, utilizzato per attività capaci di promuovere occasioni di sviluppo sul territorio. Il progetto, denominato “Maglificio 100 e Quindici passi”, è stato elaborato dall’Associazione Libera in tandem con l’Istituto tecnico per geometri. È stato illustrato in una riunione in prefettura, presieduta dal prefetto Guidato, alla quale hanno partecipato il presidente della commissione regionale per i beni confiscati, il consigliere della Regione Campania componente della commissione regionale per le Politiche sociali, il sindaco di Quindici e il presidente di Libera Avellino. A breve sarà sottoscritto un protocollo d’intesa con il quale sarà precisato il ruolo dei diversi partecipanti al progetto, il quale si gioverà di finanziamenti europei e sarà coordinato proprio dalla prefettura.

“L’intesa - ha sottolineato Guidato - risponde alla consapevolezza che la restituzione dei beni appartenuti alla criminalità organizzata ai cittadini attraverso la loro trasformazione in attività gestite dalle associazioni che operano per la collettività significa promuovere nuove occasioni di sviluppo per il territorio oltre che affermare concretamente la cultura della legalità e la fiducia nelle istituzioni”.