Più trasparenza e risparmi nella gestione: lo chiede la Cisl Fp alla Provincia

Venerdì 22 Marzo 2013 18:13 Red.
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b_300_220_15593462_0___images_stories_Attualita_cisl_fp.jpgAVELLINO – La Cisl Fp IrpiniaSannio ha chiesto al commissario della Provincia, Coppola, di  convocare un tavolo per compiere una verifica degli sprechi presso quella amministrazione. L’allentamento dei vincoli posti dal Patto di stabilità per gli enti locali e lo sblocco delle risorse che lo Stato deve corrispondere alla pubblica amministrazione – si legge in un comunicato del segretario generale dell’organizzazione sindacale di categoria, Doriana Buonavita – impongono agli enti locali di rivedere e rimodulare i servizi da rendere all’utenza.  Ma, aggiunge la Cisl, tutto ciò dovrà essere messo in pratica con criteri e modalità diverse dal passato, ossia con maggiore trasparenza, più responsabilità evitando di incorrere nella vecchia e ormai non più sostenibile logica dei favoritismi e del clientelismo. In poche parole, per il sindacato i risparmi di gestione debbono essere indirizzari al miglioramento dei servizi per l’utenza e a incrementare la produttività per i dipendenti interni. La Cisl Fp chiede, poi, che sia effettuata una ricognizione di tutto il personale che opera presso l’amministrazione provinciale: dipendenti a tempo indeterminato, determinato, co.co.co, co.co.pro, comandati, distaccati, e lavoratori in servizio presso l’ente con altre forme di collaborazione. E chiede anche di conoscere i costi che l’ente sostiene per pagare tutte queste persone.  Basta – tuona la segretaria Buonavita – con gli incarichi di collaborazione esterne e con nomine di dirigenti che trascurano le professionalità interne.

“La nostra azione - conclude il sindacato cislino - mira essenzialmente a dare un serio contributo e ci attendiamo che venga accolta in tal senso, perché laddove si praticano scelte e si conferiscono incarichi, non ci si può sottrarre ad un confronto con le parti sociali che non deve considerarsi in prima battuta di censura ma di trasparenza e di collaborazione, nel rispetto delle norme contrattuali vigenti in materia e del reciproco buon senso”.