AVELLINO – Sei gli istituti scolastici irpini coinvolti nel progetto “Io dico no alla violenza”, finanziato a livello nazionale dalle Acli, dall’Unar (Ufficio nazionale antidiscriminazione razziale) e dal ministero dell’Istruzione. Positivo il bilancio dell’iniziativa.
La manifestazione conclusiva contro la discriminazione razziale, che ha visto un’ampia partecipazione, si è tenuta venerdì scorso presso il liceo classico “Pietro Colletta” di Avellino nell’ambito dell’assemblea plenaria di istituto. Animatori e protagonisti dell’incontro sono stati gli allievi della classe III E, che ha partecipato al progetto, i formatori Acli ed il presidente dell’Associazione amici del Camerun, Joseph Ayina. L’intero percorso progettuale è stato condotto da Mara Festa, psicologa-psicoterapeuta, Mariangela Perito psicologa e Clelia Melillo laureata in Lettere e filosofia. Gli alunni hanno trovato molto interessante affrontare i temi della violenza e della discriminazione, non solo da un punto di vista storico, ripercorrendo gli eventi che hanno segnato la cultura afro-americana, ma anche verificando direttamente, attraverso l’incontro con l’altro, le tematiche degli stereotipi e dei pregiudizi da una prospettiva psicologica.




