AVELLINO – Il 18 maggio prossimo la Polizia di Stato celebra il 161° anniversario della fondazione. Ma quest’anno la ricorrenza sarà ricordata all’insegna dell’austerità. Il contenimento della spesa, infatti, ha imposto una rimodulazione degli eventi previsti per l’occasione. Niente cerimonia al teatro Gesualdo, come avveniva negli anni passati, ma una manifestazione sobria nella sala della questura, di recente intitolata al compianto capo della polizia Antonio Manganelli. Il questore Bracco darà il suo saluto al personale di polizia, ai rappresentanti dell’Anps e dei familiari dei caduti residenti in provincia.
In apertura di cerimonia, sarà deposta in memoria di tutti i caduti della polizia una corona presso la lapide ubicata all’ingresso della questura. Il dottor Bracco consegnerà alcune ricompense attribuite dal ministero dell’Interno agli agenti che si sono distinti nel corso dell’attività di servizio. Dunque, non ci saranno le cosiddette “iniziative di prossimità”, vale a dire quelle attività che miravano ad avvicinare i cittadini all’istituzione. Il concorso “Diverso da chi?”, rivolto ai ragazzi delle scuole primarie di secondo grado e secondarie di primo grado, promosso per sensibilizzare i giovani sul tema delle discriminazioni, concorso che è ormai nelle fasi finali, si concluderà in una data successiva stabilita di concerto con l’ufficio scolastico provinciale. In quell’occasione si terrà presso la sede di via Palatucci un incontro con gli studenti e si svolgerà la premiazione degli alunni che hanno presentato i lavori ritenuti più significativi dalla commissione.
