AVELLINO – “Ringrazio il Procuratore capo, Rosario Cantelmo, per aver dato seguito, in così breve tempo, a quanto dichiarato all’atto del suo insediamento. Segno, questo, che, quando si ha a cuore il bene collettivo, la volontà di raggiungere la verità è più forte di ogni cosa”: così il neodeputato del M5S Carlo Sibilia sul sequestro penale disposto dalla Procura della Repubblica di Avellino dell’area dell’ex Isochimica e sulla svolta nelle indagini che ha portato a 24 avvisi di garanzia per disastro ambientale.
“La vicenda della fabbrica dei veleni – continua Sibilia – è una delle più vergognose pagine di cattiva amministrazione della storia irpina e non solo. Decenni di scaricabarile tra enti ed istituzioni, che, a vario titolo, avrebbero dovuto tutelare la salute e l’ambiente ed invece hanno preferito, con la complicità della mala politica, innalzare un muro di gomma. A rimetterci, in troppi casi anche la vita, sono stati i dipendenti che hanno onorato il proprio impegno lavorativo, pur in condizioni malsane, e ora chiedono giustizia. Sono sicuro che saranno accertate quanto prima le responsabilità di chi ha consentito malattia, dolore e disastro ambientale. Auspico, inoltre, che venga dato avvio alla non più rinviabile bonifica dell’area, ad uno screening sulla popolazione residente a Borgo Ferrovia e all’iter, presso il Ministero del Lavoro, che consenta il prepensionamento in deroga all’iniqua legislazione vigente”.




