AVELLINO – “E affrettando il passo per le scorciatoie alle 9, dopo una corsa di più che venti miglia in montagna, entrammo nell’albergo di Avellino”: così scriveva 135 anni fa Giustino Fortunato, il grande meridionalista e uomo politico lucano, grande amico dell’Irpinia, che, appassionato escursionista qual era e amante della montagna, nel giugno del 1878 portò a termine per la prima volta, dopo essere partito da Cervinara, la traversata del Partenio. Con lui illustri compagni di viaggio, il principe Aslan d’Abro, il Meuricoffre, il dottor Nicola Parisio, iscritti al centro alpino italiano di Napoli, con i quali aveva scorazzato in lungo e in largo lungo tutto la dorsale appenninica meridionale.
Domani, promossa da Irpinia Trekking e dal Gal Partenio, con il patrocinio del Parco del Partenio e dei Comuni di Cervinara, San Martino Valle Caudina, Pannarano, Sant’Angelo a Scala, Summonte, Mercogliano, Ospedaletto d’Alpinolo e Avellino quella stessa traversata si ripete sulle orme e in ricordo di Giustino Fortunato. L’escursione partirà da Cervinara per attraversare un bellissimo bosco di castagni e per giungere a Piano di Lauro, pianoro carsico nelle cui vicinanze c’è la fonte di Acquafredda. A questo punto la traversata continuerà salendo a Croce di Puntone, passando per Porca delle Pere fino ad arrivare ai Monti di Avella, da cui si ammira il golfo di Napoli, il Vesuvio e i Monti Lattari. Da qui si scenderà a Toppa Riviezzo dove, dalla sommità di un ripetitore, si può ammirare un paesaggio mozzafiato sul Vallo di Lauro e sul golfo di Castellammare. Si proseguirà poi per Sopra l’Arenella e Forcetelle, per poi risalire a Cupitelle, da cui inizia la discesa per il Santuario di Montevergine. Da qui, percorrendo il sentiero dei pellegrini, si giunge a Ospedaletto d’Alpinolo, per poi proseguire per i Pennini, e via Tagliamento. Il “traguardo” è fissato a Piazza Moro, già Piazza d’Armi, dinanzi al Tribunale di Avellino.




