AVELLINO – Da questa mattina Avellino ha sei platani in meno. Sono iniziate alla prima ore dell’alba le operazioni di rimozione degli alberi affetti dall’ormai noto «cancro colorato». È la ditta vivaistica «Sica» di Mercogliano che sta eseguendo i lavori di manutenzione straordinaria su ordinanza del Comune (n. 254 del 5 luglio 2013).
Il taglio dei platani è la conseguenza delle ultime analisi di laboratorio che hanno confermato la presenza del virus. Purtroppo, fanno sapere dal settore Ambiente del Comune di Avellino, «si tratta solo dei primi dati, altri arriveranno entro fine mese e quasi certamente almeno altre dieci piante dovranno essere abbattute».
Il viale alberato del centro città, preferito da tanti avellinesi per piacevoli passeggiate godendo del refrigerio assicurato dalle piante secolari e immortalato nelle pagine di Piovene e Arpino, è ormai decimato dal fungo parassita che sembra aver contagiato buona parte dei platani. Per piantare nuovi alberi si dovranno attendere almeno cinque anni: il tempo necessario per aver la certezza che la malattia sia debellata.
La circolazione, la sosta e la fermata delle auto sarà vietata anche nella giornata di domani, dalle 6 alle 18, per consentire di ripulire l’area dai rami e dai detriti.




