AVELLINO – «Palazzo Trevisani sarà ristrutturato». La notizia in esclusiva è stata data oggi dal quotidiano Il Mattino. Dopo oltre trent’anni di stallo, l’immobile fu infatti danneggiato gravemente dal sisma del novembre 1980, i legittimi proprietari hanno trovato un accordo per procedere al «restauro conservativo» del palazzo di fine Settecento. Sarà così finalmente «tappato» uno degli ultimi «buchi neri» del corso Vittorio Emanuele. Hanno espresso parere positivo, dando il via libera ai lavori, sia il Comune di Avellino sia la Soprintendenza ai Beni architettonici e paesaggistici di Avellino e Salerno.
Sempre l’edizione locale del quotidiano Il Mattino solo alcuni giorni fa aveva denunciato la presenza di una discarica abusiva a cielo aperto nelle adiacenze della fatiscente struttura: «La struttura in ferro e tela utilizzata per la recinzione è stata in più punti violata dai vandali. In particolare l’area adiacente l’edificio, alla quale si può accedere sia dal Corso sia da vicolo Giardinetto (su corso Europa) è un ricettacolo per rifiuti di ogni genere: centinaia di bottiglie e cocci di vetro disseminati ovunque, ombrelli, oggetti e buste in plastica, pericolosi arnesi e aste in ferro arrugginiti, rifiuti organici e anche speciali, tra i quali una piccola insegna luminosa. Grossi cumuli di rifiuti sono visibili anche passeggiando sul Corso, perché depositati davanti al portone d’ingresso».
Ora, si procederà ai lavori di riqualificazione e sarà quindi arginato anche il triste fenomeno dello sversamento illegale di rifiuti.
