Infortuni sul lavoro, i dati dell’Inail. A Moschiano e Ariano due incidenti gravi nelle ultime ore

Venerdì 19 Luglio 2013 13:56 Red,
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b_300_220_15593462_0___images_stories_Cronaca_incidente_sul_lavoro.jpgAVELLINO – Nelle ultime ore sono accaduti due infortuni  sul lavoro, entrambi gravi, in cantieri edili della nostra provincia. Uno a Moschiano, l’altro nella parte opposta della provincia, ad Ariano Irpino. Tutti e due sono avvenuti in cantieri edili. Nel primo caso un operaio che stava lavorando alla costruzione di un edificio è caduto dall’impalcatura da un altezza di circa 5 metri. Sfortuna ha voluto che sia finito su un palo di ferro appuntito che gli si è con ficcato sotto l’ascella. L’episodio è successo a Moschiano, un piccolo Comune del Vallo di Lauro. Soccorso dagli uomini del 118, il giovane, un 30enne del posto, è stato dapprima trasportato al vicino ospedale di Nola e subito dopo, in considerazione delle gravissimi ferite riportate, al Cardarelli di Napoli dove si trova ricoverato nel reparto rianimazione. L’altro infortunio sul lavoro è accaduto ad Ariano Irpino, al rione Martiri. Anche in questo caso, per cause in corso di accertamento, un operaio  di 40 anni è scivolato dall’impalcatura  rovinando al suolo. Ha riportato serie ferite.

Proprio nei giorni scorsi l’Inail ha diffuso nella sua banca dati on line le statistiche aggiornate sugli infortuni sul lavoro. Dalla loro lettura emerge nella nostra provincia una netta flessione. Nel 2012 in Irpinia sono stati denunciati 1.817 infortuni, contro i 1.931 dell’anno precedente. In percentuale c’è stata un calo del 5,9%. Ma se il raffronto lo si fa con i dati di qualche anno fa, la contrazione assume dimensioni ben più corpose. Rispetto al 2008, per esempio, sono stati denunciati circa mille infortuni in meno.

Al di là dell’azione di vigilanza sempre più intensa di tutti gli organi preposti alla sicurezza nei luoghi di lavoro, sull’andamento del fenomeno  – dicono gli esperti – incide anche il trend occupazionale. Negli ultimi tempi è drasticamente diminuito il numero di persone che lavorano, soprattutto nell’edilizia. Meno cantieri aperti, meno lavoratori, meno infortuni. Sempre dai dati Inail si rileva che l’87% circa degl’incidenti si registra nei settori dell’industria e dei servizi; il 12% in agricoltura e il rimanente 1% nel settore pubblico.

Alla forte diminuzione degli infortuni denunciati si è accompagnato il calo delle morti bianche. Nella nostra provincia nel 2012 gl’infortuni mortali sono stati 5, tre in meno del 2011 e del 2010. Rispetto al 2008 il loro numero si è dimezzato.