AVELLINO – Nell’intera area di Piazza Castello non c’è traccia di amianto e di cadmio, quindi non c’è pericolo d’inquinamento delle falde acquifere: è quanto emerso dalla conferenza dei servizi di oggi cui hanno preso l’assessore comunale alle Infrastrutture e beni comuni Caterina Barra, il consulente dell’Università di Salerno Vincenzo Belgiorno, l’ing. Manzo del settore Impianti tecnologici del Comune di Avellino, il funzionario dell’Asl Sorrentino e il dirigente Eugenio Pierno del dipartimento Tutela dell’ambiente della Regione Campania, settore provinciale. Per parte sua l’Arpac, non potendo intervenire all’incontro, ha comunque comunicato l’approvazione con parere favorevole della documentazione all’esame della conferenza, condividendo gli obiettivi di bonifica e gli interventi proposti. “Le sostanze presenti, il piombo e l’arsenico, non hanno comportato – si legge in un comunicato - inquinamento delle falde acquifere, punto di bersaglio e di preoccupazione dell’eventuale nocività dei contaminanti”. Così l’assessore Caterina Barra: “Quello di oggi è stato un confronto decisivo ed importante; sono fiduciosa nella riuscita di questa azione sinergica che è stata avviata su più fronti. Come avellinese mi rendo conto del legame forte che la gente ha con la propria storia, le proprie origini e con Piazza Castello”.
Intanto, “a fronte dell’odierna approvazione del piano di caratterizzazione e del documento di analisi di rischio, l’amministrazione Foti – si legge ancora nel comunicato – appronterà un progetto di messa in sicurezza secondo le linee guida già prospettate in sede di conferenza. Il passo successivo sarà la valutazione del progetto stesso da parte delle autorità coinvolte. Il progetto prevedrebbe la realizzazione di un tappeto di impermeabilizzazione sull’intera area e di una barriera per il drenaggio delle acque”. “Si tratta di un intervento – ha precisato Barra – in via assolutamente cautelativa che darà più sicurezza onde evitare l’eventuale effetto di lisciviazione delle acque meteoriche sulla nostra Piazza”.




