AVELLINO – Con un comunicato ufficiale, la direzione di Alto Calore Servizi ha precisato che l’emergenza idrica nell’Arianese ed in Valle Ufita è dovuta alla rottura della condotta adduttrice verificatasi in territorio di Melito Irpino. Si è trattato di un danno importante che ha richiesto per la riparazione un’intera notte di lavoro. E, proprio quando i tecnici dell’Acs stavano per riattivare il servizio, in un altro punto della stessa condotta si è verificato un nuovo importante guasto. La task-force - allestita da Alto Calore Servizi dal 1° agosto proprio per fronteggiare guasti, perdite e criticità del periodo estivo - si è messa nuovamente all’opera risolvendo il problema. Il quale è causato dallo stato di fatiscenza e di vecchiaia della rete idrica che ha bisogno di un ammodernamento e di lavori urgenti di ristrutturazione.
Proprio per affrontare una volta per tutte la questione il presidente De Stefano, come da noi già riferito, ha avuto un incontro, presso il ministero delle Infrastrutture, con il sottosegretario D’Angelis. Al rappresentante del governo sono stati richiesti i finanziamenti pubblici indispensabili per il miglioramento e il rifacimento delle condotte. La nota di Alto Calore Servizi ci tiene a precisare, poi, che sull’emergenza idrica incidono anche alcuni fattori stagionali quali l’aumento della popolazione (dovuto nei mesi estivi al rientro di numerosi emigrati), l’uso improprio delle acque ed il caldo torrido delle ultime settimane. La presidenza e la direzione di Acs colgono l’occasione per ringraziare pubblicamente gli operatori e gli agenti tecnici che si stanno prodigando senza soluzione di continuità per assicurare alla cittadinanza la massima efficienza del servizio.
