AVELLINO – Si è conclusa questa sera la ventesima edizione del «Palio della Botte», una della manifestazioni più importanti del Ferragosto avellinese. La vittoria è andata alla contrada Bellezze, giunta in finale con la contrada Terra. Dopo due anni di dominio di Porta Napoli, lo scettro passa quindi di mano.
La manifestazione come di consueto ha animato le strade del centro storico di Avellino: una folla di appassionati ha gremito corso Umberto I, l’arteria principale, tutta in salita, dove si svolge il Palio. Erano sette le contrade presenti al nastro di partenza, davanti alla Casina del principe. L’arrivo, come ogni anno, è stato fissato all’altezza della fontana di Bellerofonte. Un percorso non certo agevole da percorrere spingendo con una semplice asta di metallo le pesanti botti.
Nel pomeriggio è stato celebrato il rito della Vestizione: per la contrada Donne è avvenuto nella chiesa di Costantinopoli; mentre nell’Ipogeo, quella Uomini e nella Casina del principe, la Corte. Poi l’immancabile corteo con i figuranti in costume d’epoca, che ha percorso largo Santo Spirito.
Alla fine, ha espresso soddisfazione anche Don Emilio Carbone, l’organizzatore della manifestazione, che sembra aver già dimenticato i dissidi con l’amministrazione comunale che hanno ritardato di una settimana il Palio.
