Raid vandalico alla Dante Alighieri, la condanna del sindaco Foti e dell’assessore Vietri

Venerdì 23 Agosto 2013 13:57 Red.
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Il Comune di Avellino. Nel riquadro, Foti.AVELLINO – “Totale è la solidarietà mia e della giunta municipale verso la dirigenza e la comunità scolastica della Dante Alighieri. Le scuole rappresentano un fondamentale presidio di legalità e di educazione alla civile e democratica convivenza. Ogni atto di violenza contro l’istituzione scolastica deve essere percepito come offesa all’intera comunità cittadina e suscitare in ognuno di noi non soltanto una ferma condanna, ma anche lo stimolo a contribuire, ciascuno per la propria parte, all’affermazione dei valori della legalità e della coesione sociale”: così il sindaco di Avellino, Paolo Foti, a commento dell’ennesimo atto vandalico ai danni della scuola media Dante Alighieri di via Piave chiusa dal settembre dello scorso anno. Il raid vandalico, portato a termine da ignoti, ha fruttato ai malviventi il bottino di alcuni computer, del materiale informatico ed alcuni monitor sottratti alla sala multimediale dell’ex scuola media.

Amarezza per quanto accaduto è stata espressa anche da Lucia Vietri, assessore alla Pubblica istruzione del Comune di Avellino:  “Sono vicina alla dirigente scolastica Ida Grella che si dedica da sempre con straordinario impegno alle attività didattiche e organizzative della sua scuola. Il mio auspicio è quello di promuovere con vigore ed efficacia azioni tese a diffondere una nuova cultura della scuola in modo da arginare fenomeni deplorevoli di vandalismo come questo. E’ evidente che il gesto manifesta un problema di grave malcostume che va condannato anche  perché sintomo della  mancanza di consapevolezza che la scuola è un bene pubblico e come tale va rispettato”.