BRUXELLES – Il violoncellista romano Ettore Pagano, 23 anni, è il primo italiano a vincere nella storia (75 anni) della prestigiosa Queen Elisabeth Competition, dedicata nel 2026 al violoncello. La sua straordinaria interpretazione della sinfonia concertante op. 125 di Sergej Prokofiev e della composizione contemporanea Four Odes to the Tidings of Flowers di Fang Man è stata accolta da una standing ovation durante la finale al Centre for Fine Arts Bozar di Bruxelles, alla presenza del re Filippo e della Regina Mathilde del Belgio, presidente onoraria del concorso.
Oltre al Premio rRegina Mathilde, del valore di 25.000 euro, Pagano riceverà in prestito per quattro anni il violoncello Goffriller “Casals” (1710) dalla Pau Casals Foundation. Matteo Goffriller, celebre liutaio veneziano (fine XVII–primo XVIII sec.), è tra i massimi esponenti della scuola veneta di liuteria: i suoi strumenti, apprezzati per il timbro caldo e l’eccellente fattura artigianale, rappresentano un simbolo dell’eccellenza italiana nella costruzione degli strumenti ad arco.
L’edizione 2026 della Queen Elisabeth Competition è stata speciale, caratterizzata da tre anniversari: il 150° dalla nascita della regina Elisabetta, il 75° del concorso e il 150° dalla nascita del grande violoncellista Pablo Casals. La vittoria apre a numerose esibizioni per Ettore Pagano in Belgio e all’estero.
Premi e formazione
Vincitore, a 22 anni, del Premio Abbiati 2025 come “miglior solista” assegnato dalla critica musicale italiana, e già insignito dell’Icma Classical Award, del premio “Una vita nella Musica – Giovani” del Teatro La Fenice, Ettore Pagano ha iniziato lo studio del violoncello a nove anni a Roma. Si è perfezionato con Antonio Meneses e David Geringas all’Accademia Chigiana di Siena e all’Accademia W. Stauffer di Cremona, conseguendo la laurea con il massimo dei voti, la lode e la menzione al Conservatorio Santa Cecilia di Roma. Attualmente si perfeziona con Jens Peter Maintz presso la Universität der Künste di Berlino.
Dal 2013 ha ottenuto oltre 40 primi premi assoluti in concorsi nazionali e internazionali. A 14 anni ha tenuto un concerto premio alla Carnegie Hall per la New York International Artists Association; nel 2019 ha vinto il primo premio al concorso “Giovani musicisti” promosso dalla Filarmonica della Scala; nel 2020 ha conseguito il primo premio al Concorso “J. Brahms” di Pörtschach. È stato il più giovane finalista del Concorso “Janigro” di Zagabria; ha vinto l’A. Kull Cello Competition di Graz, ha ottenuto il secondo premio, l’Audience Award e il premio per la migliore sonata all’Enescu International Competition 2024 e il primo premio alla XVIII Khachaturian International Competition 2022.
Riconoscimenti istituzionali:
Ettore Pagano, insignito dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella del titolo di cavaliere della Repubblica per meriti artistici, non rappresenta soltanto un talento personale ma anche un ambasciatore dell’eccellenza italiana nel mondo. La sua vittoria a Bruxelles e l’assegnazione del leggendario Goffriller “Casals” confermano il valore internazionale della scuola musicale italiana e rafforzano la reputazione del nostro Paese nel panorama culturale globale.




