Rosato: «L’ospedale Moscati rischia il collasso a causa delle carenze di personale»

Giovedì 29 Agosto 2013 18:48 Red.
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L'ingresso dell'ospedale Moscati di AvellinoAVELLINO – Ancora uno schiaffo all’Irpinia. A darglielo è la Regione Campania che emargina sempre più la provincia di Avellino causando disagi crescenti ai cittadini. Ora tocca al complesso ospedaliero del Moscati che, per mancanza di medici e personale para-medico, rischia di collassare. Alcune strutture, soprattutto quelle che debbono fronteggiare i casi urgenti (pronto soccorso, rianimazione, ostetricia, neurologia, cardiologia,ecc.) sono in grande difficoltà. Nonostante i turni massacranti cui sono sottoposti tutti gli addetti a questi reparti, non si riesce più a far fronte al lavoro ordinario e, meno che mai, all’emergenza.

Il direttore sanitario Pino Rosato ha chiesto l’intervento urgente della Regione la quale è deputata ad autorizzare nuove assunzioni. Ma a Napoli fanno spallucce. Intanto, autorizzano altre strutture campane (il Cardarelli, il Monaldi, l’ospedale di Salerno) a potenziare gli organici. Due pesi e due  misure, dunque, che fanno dei cittadini irpini sudditi di serie B. E Rosato, oltre a chiedere un incontro urgente con Caldoro, fa appello proprio alla cittadinanza affinché si mobiliti a sostegno di questa lotta la cui finalità è di garantire servizi qualificati ed efficienti all’utenza. Ovviamente il direttore generale si aspetta il sostegno dell’intera classe politica irpina; la quale non può restare alla finestra a guardare il declino di una struttura, la Città ospedaliera, che - dopo la chiusura della maggior parte dei plessi ospedalieri esistenti sul territorio - resta il punto di riferimento per gli abitanti dell’intera circoscrizione, e non solo.