Ospedale Moscati, chiesto dai sindacati l’intervento del prefetto

Martedì 03 Settembre 2013 16:55 Red.
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Una veduta dall'alto della Città ospedalieraAVELLINO – Chiesto dalle segreterie provinciali di Cgil Fp, Cisl Fp e Uil Fp un incontro al prefetto di Avellino, Umberto Guidato, al fine di ottenere l’estensione anche all’azienda ospedaliera Moscati di Avellino delle deroghe concesse ad altre strutture ospedaliere campane in merito allo sblocco del turn over.

“Il piano di rientro a cui è sottoposta la Regione Campania per le politiche sanitarie – si legge in un comunicato – ha definito il blocco del turn over che, a distanza di anni, sta creando una forte carenza di personale medico, infermieristico e tecnico nell’azienda ospedaliera Moscati. La consequenziale ricaduta sui servizi all’utenza e sulle qualità delle prestazioni, in una con le turnazioni a cui sono sottoposti i dipendenti, non può essere più sostenuta anche nella considerazione che l’azienda Moscati è Dea (Dipartimento emergenza e accettazione) di III livello e ha dal 2006 mantenuto in equilibrio la spesa del personale”. “Dobbiamo tutelare i cittadini ed i lavoratori – sostiene Silvestro Iandolo, segretario aziendale Cisl Fp dell’azienda ospedaliera Moscati – e lo faremo in ogni sede confidando nel senso di responsabilità della classe politica e dirigenziale campana”.