AVELLINO – Un albero come simbolo di amicizia, pace e riconciliazione, ma anche come impegno concreto per la tutela dell’ambiente e la costruzione di un futuro condiviso. Il Comune di Avellino ha aderito al progetto “75 alberi in 75 luoghi”, promosso dall’ambasciata di Germania a Roma e dalla Fondazione AlberItalia Ets in occasione del 75° anniversario della ripresa delle relazioni diplomatiche tra Italia e Germania.
La cerimonia commemorativa si è svolta al Parco Manganelli - Santo Spirito dove è stato messo a dimora un esemplare di tiglio, scelto per rappresentare simbolicamente il percorso di dialogo e collaborazione tra i due Paesi. L’iniziativa, avviata il 1° ottobre e destinata a concludersi a dicembre, prevede la piantumazione di 75 alberi in altrettanti luoghi italiani di particolare valore storico, culturale e civile, dando vita a una vera e propria geografia della memoria.
Alla cerimonia hanno preso parte il sindaco di Avellino, Nello Pizza, il ministro plenipotenziario e vice capo missione dell’ambasciata di GermaniaBenjamin Hanna e l’assessore al Verde pubblico e alla cura della città, Enza Ambrosone. Presenti anche gli studenti della classe III A del liceo scientifico “P.S. Mancini” di Avellino che studiano il tedesco come prima lingua. La piantumazione del tiglio è stata curata dal settore Verde del Comune di Avellino, diretto dal funzionario Roberto Pascucci.
«Siamo molto grati per questo dono, che rappresenta un segnale importante per la nostra città – ha dichiarato il sindaco Nello Pizza – abbiamo bisogno di incrementare le superfici verdi, anche per affrontare meglio le conseguenze delle alte temperature e del cambiamento climatico. Questo tiglio è un simbolo bello e significativo, che unisce l’attenzione per l’ambiente al valore dell’amicizia tra due Paesi. Siamo orgogliosi, inoltre, che Avellino possa contare su una comunità scolastica che coltiva il legame con la lingua e la cultura tedesca».
Settantacinque anni fa Italia e Germania riprendevano le relazioni diplomatiche dopo la seconda guerra mondiale. È da qui che vuole partire il ministro plenipotenziario e vice capo missione Benjamin Hanna: «Avellino è uno dei luoghi che abbiamo scelto perché qui esiste un legame significativo con la nostra cultura, a partire dal liceo “Mancini”, dove il tedesco viene insegnato come prima lingua. Un albero rappresenta la durata e la speranza: l’auspicio è che le relazioni tra Italia e Germania possano continuare a crescere nel tempo. Gli alberi donano ombra e benessere, e ci ricordano quanto sia importante proteggere l’ambiente».
«La piantumazione di questo tiglio è un segno concreto dell’amicizia tra Italia e Germania – ha affermato l’assessore al Verde pubblico e alla cura della città, Enza Ambrosone – abbiamo individuato nel Parco Manganelli un luogo particolarmente significativo, perché rappresenta uno dei principali polmoni verdi di Avellino. In una fase in cui il cambiamento climatico ci impone di ripensare il modo in cui progettiamo e viviamo le nostre città, aumentare il patrimonio arboreo significa investire nella qualità degli spazi pubblici, nella sostenibilità e nel benessere della comunità. Questo albero è anche un messaggio rivolto alle nuove generazioni, affinché il valore della memoria, della cooperazione e della cura dell’ambiente continui a essere condiviso e coltivato».
Aggiornamento del 15 ottobre 2026, ore 12.08 - Il vice capo missione dell’ambasciata tedesca a Roma ricevuto dal prefetto Franca Fico - Un’occasione di incontro e conoscenza reciproca, nel segno del dialogo istituzionale e della valorizzazione delle identità territoriali.
Il prefetto di Avellino, Franca Fico, ha ricevuto nella giornata odierna, presso il Palazzo del Governo, il vice capo missione dell’ambasciata tedesca a Roma, Benjamin Hanna, accompagnato dalla consigliera del reparto culturale, Antonia Weber.
La visita ha rappresentato un momento di saluto e di benvenuto nella provincia irpina, offrendo l’opportunità di approfondirne le peculiarità e di avviare un primo confronto su temi di comune interesse.
Tra gli argomenti oggetto del confronto figurano le eccellenze dell’agroalimentare irpino, con particolare riferimento alle produzioni Dop e Docg e alle imprese orientate all’export; le opportunità offerte dal territorio nei settori della meccatronica, dell’automotive, dell’energia e dell’innovazione tecnologica; le politiche a sostegno delle aree interne e le strategie per contrastarne lo spopolamento; nonché i consolidati rapporti tra l’Irpinia e la Germania, anche alla luce della storica presenza di comunità irpine nel territorio tedesco e dei legami economici, sociali e culturali sviluppatisi nel tempo.
Nel corso dell’incontro il Prefetto ha omaggiato l’ospite con una pregiata opera della tradizione ceramistica di Ariano Irpino, eccellenza storica dell’artigianato artistico locale e simbolo del ricco patrimonio culturale dell’Irpinia.
Al termine del colloquio il prefetto ha invitato il vice capo missione a tornare in Irpinia per una visita più approfondita delle realtà produttive, culturali e istituzionali della provincia. L’invito è stato accolto con vivo apprezzamento dal dott. Hanna, che ha espresso il proprio interesse a fare ritorno sul territorio in una prossima occasione.
L’iniziativa si inserisce nel quadro delle relazioni istituzionali tra i due Paesi e conferma l’importanza del dialogo e della reciproca conoscenza anche attraverso la promozione delle eccellenze e delle tradizioni dei rispettivi territori
