AVELLINO – “Fermiamo le stragi nel mediterraneo” è il titolo della fiaccolata in programma domani ad Avellino, così come in tante altre piazze italiane, per ricordare le oltre 200 vittime del naufragio di Lampedusa. Alla manifestazione, organizzata da Cgil, Cisl ed Uil, aderisce anche il circolo Pd “Vittorio Foa”.
“Gli avvenimenti tragici di Lampedusa – si legge in un comunicato – confermano la necessità che la politica italiana torni a dare risposte vere, che considerino gli immigrati soggetti di diritti e non oggetti nelle mani di persone senza scrupoli. Per queste ragioni riteniamo che il Pd, quale forza di sinistra, debba farsi promotore di una proposta politica che giunga a modificare i meccanismi perversi della legge Bossi Fini che, di fatto, contribuiscono al verificarsi delle tante tragedie del mare. È pertanto indifferibile approvare uno strumento legislativo che disciplini e sistematizzi in materia organica gli istituti dello status di rifugiato, della protezione sussidiaria e del diritto d'asilo, onde evitare che situazioni inumane come quelle di Lampedusa possano verificarsi nuovamente. Anche a livello locale, anziché litigare sulle presidenze di questo o quell'ente, di questo o quel consorzio, è compito doveroso della politica, e degli amministratori che la rappresentano, mettere in campo azioni concrete che consentano di superare il gap educativo e culturale, che impedisce di considerare l'immigrato un cittadino comune. Il Circolo Foa parteciperà alla fiaccolata indetta ad Avellino nella speranza che la classe politica cittadina e provinciale non perda l'ennesima occasione per occuparsi dei problemi veri della gente”.
