Testi scolastici, il Comune di Avellino copre la spesa anche per le 93 famiglie escluse

Venerdì 11 Ottobre 2013 14:13 Red.
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L'assessore Lucia VietriAVELLINO – Ben 93 famiglie erano rimaste fuori, per mancanza di fondi, dalla graduatoria dei beneficiari dell’incentivo economico per l’acquisto dei libri scolastici. Pur avendone i requisiti, a causa del mancato versamento dei fondi da parte della Regione (che dal 2011 non ha corrisposto quanto dovuto), questo nutrito numero di nuclei familiari non aveva potuto ottenere l’aiuto finanziario. Ora il  Comune ha deciso di accollarsi in proprio gli oneri.  “Si tratta di un risultato importante ottenuto grazie ad un impegno forte dell’amministrazione di Piazza del Popolo, ha dichiarato l’assessore al ramo Lucia Vietri. Pubblicata la graduatoria e scaduti i termini per i ricorsi mi sono subito attivata affinché anche le 93 famiglie non ammesse al contributo potessero usufruire delle provvidenze economiche per il diritto allo studio dei loro figli. Presso l’ufficio della Pubblica istruzione del Comune – ha detto l’assessore - sono pervenute 169 domande, quasi il triplo delle domande presentate l’anno scorso, e solo 71 sono state ammesse al contributo. L’esiguità delle risorse presenti nel bilancio comunale e destinate  all’acquisto dei libri scolastici è stata determinata dal fatto che la Regione Campania ha stanziato i fondi per la fornitura gratuita o semigratuita dei libri di testo agli studenti e per le borse di studio a sostegno delle famiglie ma dal 2011 ad oggi non li ha ancora versati nelle casse comunali”.

Quindi, tutte le famiglie che non erano state ammesse al contributo, da lunedì  prossimo, potranno recarsi presso l’ufficio della Pubblica istruzione del Comune per ritirare i buoni libro da presentare alle librerie.