Affari sporchi, al Suor Orsola la proiezione del film sul traffico di rifiuti tossici in Campania

Lunedì 11 Novembre 2013 11:13 Red.
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b_300_220_15593462_0___images_stories_Attualita2_affari_sporchi.jpgNAPOLI – “Affari sporchi”, il documentario di Carmen Butta sul traffico illecito di rifiuti tossici in Campania mai trasmesso in Italia, sarà proiettato dopodomani, alle 16.30, presso l’aula magna dell'Università Suor Orsola Benincasa di Napoli. Il film, in tedesco, prodotto dal canale franco-tedesco Arte e andato in onda il 4 settembre 2010 in Francia e Germania - girato con il fondamentale apporto di Alessandro Iacuelli, fisico e giornalista napoletano, autore di “Le vie infinite dei rifiuti”, volume del 2007, testo di riferimento sull’argomento - dopo due anni è stato finalmente sottotitolato in italiano. Alla fine della proiezione (47 minuti) lo scrittore e protagonista illustrerà le tecniche utilizzate per lo smaltimento illecito dei rifiuti speciali e risponderà alle domande del pubblico. “L’auspicio – si legge in un comunicato – è in-formare e sensibilizzare i cittadini e le istituzioni attraverso il racconto, senza filtri, di un attivista che ha vissuto in prima persona il dramma del biocidio”.

"Ancora adesso - dichiara Alessandro Iacuelli - la Campania, non solo Napoli, è la meta del più grande traffico di rifiuti industriali di tutto il sud Europa. Ci sono circa tremila discariche abusive già censite e mai riqualificate, un sommerso che non è stato ancora scoperto e, in aggiunta, il traffico dei rifiuti industriali non è mai finito". L’evento è organizzato - in collaborazione con l'Associazione culturale l'Albero vagabondo ed il sostegno del Forum ambientale dei paesi dell’Appennino meridionale - dagli studenti del laboratorio "Piano di comunicazione ambientale, elementi di marketing ecologico", giunto alla sua quarta edizione, tenuto da Virginiano Spiniello all'interno della facoltà di Scienze della formazione.