AVELLINO – “Una dimora per rifiorire” è il progetto promosso da “Più Ari +azioni + relazioni +iniziative”, l’associazione che si batte contro la violenza sulle donne e che sta portando avanti una raccolta di fondi per la costruzione di un centro dove le donne che abbiano subito violenza possano rifugiarsi per ritrovare lucidità e benessere sia fisico che psichico. Proprio per questo, oltre le altre iniziative in cantiere, Più Ari ha organizzato per dopodomani, con inizio alle ore 21.00, presso l’hotel de la Ville di via Palatucci, una serata di festa inserita nell’abito del progetto dell’associazione.
“Oggi in Italia – si legge in un comunicato – abbiamo 127 centri di cui solo 61 sono delle vere e proprio case-rifugio per un totale, su tutto il territorio del Paese, di 500 posti letto. Il Consiglio d’Europa ci raccomanda un centro antiviolenza ogni 10.000 abitanti, un centro di emergenza ogni 50.000 abitanti e 5.700 posti letto nelle case rifugio. L’associazione Più Ari +azioni + relazioni +iniziative vuole rispondere a questa mancanza con concretezza lanciando il progetto “Una dimora per rifiorire”. Far nascere e sostenere una casa-rifugio nel nostro territorio per proteggere e far rinascere donne che hanno subito abusi. Un progetto concreto da toccare con mano. Più Ari si propone di svolgere un ruolo di animatore territoriale di rete e, attraverso il contatto con attori locali ed istituzionali, promuove il progetto per renderlo maggiormente condivisibile nella nostra regione e anche fuori della nostra provincia”.




