AVELLINO – L'amministrazione comunale di Avellino ritenta la carta del finanziamento regionale per continuare la tradizione del festival cinematografico Laceno d'oro fondato da Camillo Marino e Giacomo d’Onofrio. Al precedente bando il progetto presentato dal Comune di Avellino sfiorò l'ammissione al finanziamento restando escluso per 90 centesimi di punto.
"Questa volta – ci ha dichiarato l'assessore alle Politiche culturali Nunzio Cignarella – siamo animati da un cauto ottimismo. Infatti, abbiamo dimezzato la richiesta di finanziamento, passando da trecento a 150mila euro. Inoltre siamo presenti al bando con il partneriato dei Comuni di Mercogliano ed Atripalda, anch'essi storicamente legati al festival cinematografico che nella sua lunga storia è stato ospitato anche in queste due cittadine".
Il progetto presentato è di notevole interesse, soprattutto per quello che riguarda il programma della rassegna cinematografica. Il premio Camillo Marino alla carriera verrebbe, infatti, assegnato a un'icona del cinema indipendente, come Gus Van Sant, del quale verrebbe proposta un'ampia retrospettiva, che va da "Mala noche" a "L'amore che resta", passando per "Genio ribelle" (che ottenne due premi Oscar) e "Paranoid Park". Ospite d'onore del festival, nelle intenzioni degli organizzatori, dovrebbe essere l'attore e regista francese Mathieu Amalric, protagonista, fra l'altro, di "Lo scafandro e la farfalla" e di "Venere in pelliccia" di Roman Polansky. È previsto infine un omaggio ai registi Paolo Virzì, Abel Ferra e Mchel Gondry.
Una intera sezione del festival sarà poi dedicata al post-cinema e al digital-video ed un'altra alla produzione indipendente italiana, con Licio Esposito e il poeta Giuseppe Boy. In programma, infine, un omaggio all'underground italiano e ai videomaker indipendenti, da Giovanni Maderna a Carlo Maria Schirinzi, da Massimo D'Anolfi e Martina Parenti al collettivo Canecapovolto.
