AVELLINO – Il sindaco di Avellino, Paolo Foti, è il nuovo presidente del comitato di rappresentanza dei sindaci dell’Asl. La sua elezione è avvenuta all’unanimità questa mattina a Palazzo di città nel corso della riunione del comitato che ha preso atto delle dimissioni del presidente pro tempore Rodolfo Salzarulo, sindaco di Lioni, che, prima di lasciare, ha fatto il punto sulle relazioni attuali tra il comitato e il direttore generale dell’Asl. “Il comitato – si legge in un comunicato – ha ribadito il drammatico allarme lanciato già nella conferenza dei sindaci dell’Asl Avellino dello scorso 27 novembre riguardo all’assistenza domiciliare integrata ed oncologica che viene trasformata in ospedalizzazione forzosa, pur nella consapevolezza che si tratterebbe di ricoveri inadeguati e dai costi indubbiamente maggiori rispetto all’assistenza domiciliare, oltre che di un inutile sacrificio per i malati. Per chiarire e risolvere tutte queste questioni il comitato, unanimemente, preannuncia di voler fare un confronto serio e produttivo con la direzione generale dell’Asl. Per questo i sindaci hanno dato mandato al sindaco Foti, neo presidente del comitato di rappresentanza, di concordare un incontro urgente con il direttore generale dell’Asl, ing. Sergio Florio, per poter affrontare i problemi col massimo spirito collaborativo e con l’intento di dare risposte concrete ai cittadini. Tra le problematiche esposte dal comitato: la mancata attuazione della rete delle emergenze (nonostante l’approvazione unanime da parte del Comitato che ha prodotto anche rotture con alcuni centri del territorio che si sono sentiti sacrificati sull’altare di quella che ritengono astratta razionalità); non è ancora pervenuto ad organizzazione di secondo livello l’ospedale di Ariano Irpino, come non lo è di primo livello l’ospedale di Sant’Angelo dei Lombardi e non è stato realizzato l’Sps a Bisaccia. È stata inoltre richiamata l’inadeguatezza dell’atto aziendale rispetto alle esigenze reali del territorio, frutto dei tagli sulla sanità irpina operati dalla Regione Campania”.
