Cgs, raggiunto l’accordo in prefettura

Mercoledì 04 Dicembre 2013 18:21 Red.
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b_300_220_15593462_0___images_stories_Attualita2_cgs.jpgAVELLINO – Sulla questione della riorganizzazione e del rilancio del Cgs, il consorzio che cura per conto dell’Asi la gestione delle aree industriali localizzate in provincia di Avellino e quasi tutti gli impianti fognari e di depurazione a servizio degli agglomerati, interviene con un comunicato la Cisl IrpiniaSannio in merito alla riunione svoltasi in prefettura: “In mattinata, presso la prefettura di Avellino, alla presenza delle organizzazioni sindacali, si è svolto l’incontro finalizzato alla risoluzione definitiva della questione Cgs (Consorzio gestione servizi) e della sua relativa messa in liquidazione. Il segretario generale della Cisl IrpiniaSannio Mario Melchionna e il segretario organizzativo Clorindo Sullo si dicono soddisfatti per il risultato raggiunto al termine della riunione che ha confermato la decisione di mettere in liquidazione il Cgs, scongiurando il rischio di estinzione come soggetto giuridico, garantendo al contempo all’Asi e al Cgs la prosecuzione del servizio pubblico fino al prossimo 30 settembre 2014. Si è stabilito inoltre di procedere ad un Piano industriale e di risanamento che punti in prevalenza all’ammodernamento degli impianti di depurazione da parte dell’Asi, alla rateizzazione del debito Cgs con i fornitori, anche attraverso cessioni dei crediti e alla eventualità di ricorrere all’utilizzo di ammortizzatori sociali. La Cisl e la Fim, contrariamente a qualche altra srganizzazione sindacale, da sempre hanno sostenuto un percorso di risanamento del Cgs allo scopo di tutelare gli interessi e i diritti dei lavoratori e i livelli occupazionali, a favore di un rilancio dello stesso Cgs attraverso un nuovo progetto industriale. L’incontro si è concluso con l’impegno della prefettura di convocare una riunione ad hoc per la disamina della questione, alla presenza dell’assessorato della Regione Campania competente nell’ottica di un possibile finanziamento dei progetti di adeguamento e ristrutturazione degli impianti di depurazione dell’Asi”.