AVELLINO – Prenderà il via alle 10.30 di lunedì prossimo, in occasione della Giornata mondiale per la lotta alla corruzione, il corso di formazione organizzato dalla Provincia di Avellino in collaborazione con il dipartimento di giurisprudenza della Sun – Seconda Università degli Studi di Napoli – e rivolto ai dipendenti pubblici relativamente agli adempimenti imposti dalla legge l. 190/12 (Disposizioni per la prevenzione e la repressione della corruzione e dell’illegalità nella pubblica amministrazione). “Le giornate di studio – si legge in un comunicato – si propongono di offrire una occasione di discussione e di confronto sulle strategie di prevenzione e sulle problematiche applicative derivanti dalla nuova disciplina anticorruzione, promuovendo una nuova modalità di incontro che porti a verificare la validità delle teorie, frutto dell’attività di studio e di ricerca, in riferimento alla loro utilità nell'individuazione ed attuazione di buone prassi concrete in una corretta strategia preventiva. In quest’ottica, attraverso un continuo e reciproco trasferimento delle conoscenze acquisite dagli studiosi agli operatori pubblici, si proverà a fornire una risposta al bisogno delle pubbliche amministrazioni di conoscere i risultati della propria azione per poterla migliorare, in una prospettiva di crescente attenzione alla legalità e all’etica dell’azione pubblica”.
Prima dell’inizio delle lezioni il programma dei lavori, che si svolgeranno a Plazzo Caracciolo, prevede, per le ore 9.30, i saluti di Raffaele Coppola, commissario straordinario della Provincia, di Umberto Guidato prefetto di Avellino, di Paolo Foti sindaco di Avellino e Sabino Basso presidente dell’Unione industriali. Seguirà la presentazione del protocollo d’intesa su “Etica pubblica e cultura della prevenzione” tra il Dipartimento di giurisprudenza della Sun, rappresentata dal prof. Antonio Pagliano, e la Provincia di Avellino, rappresentata dal suo segretario generale, Andrea Ciccone. Via, subito dopo, al corso con il primo incontro sul tema “Profili problematici ed applicativi della legge 190 del 2012”: relazioneranno Rosa Nuzzo che parlerà su “La normativa anticorruzione ed il ruolo del responsabile della prevenzione della corruzione” e Carmine Aloja che relazionerà su “Le strategie di prevenzione della legge 190/2012: il piano triennale per la prevenzione della corruzione.”
Si tratta di un’iniziativa importante quella messa in campo dalla Provincia se si considera che l’Italia viene ancora considerato in ambito internazionale come un paese altamente corrotto anche se passato – secondo il rapporto Cpi (Corruption Perceptions Index) 2013 – dal 72° al 69° posto su 177 Paesi presi in esame. Sotto controllo è l’uso disinvolto delle risorse pubbliche frutto di corruzione e, in molti casi, di incompetenza. Secondo i dati di Trasparency International, che misura la percezione della corruzione nel settore pubblico, l'ultima posizione è occupata dalla Somalia, seguita dalla Corea del Nord e dall'Afghanistan. In testa ci sono i paesi del Nord Europa: Danimarca, Nuova Zelanda, Finlandia e Svezia.
Questo, comunque, l'elenco parziale Paese per Paese (alcuni sono a pari merito): 1 Danimarca, 1 Nuova Zelanda, 3 Finlandia, 3 Svezia, 5 Norvegia, 5 Singapore, 7 Svizzera, 8 Paesi Bassi, 9 Australia, 9 Canada, 11 Lussemburgo, 12 Germania, 12 Islanda, 14 Regno Unito, 15 Barbados, 15 Belgio, 15 Hong Kong, 18 Giappone, 19 Stati Uniti d'America, 19 Uruguay, 21 Irlanda, 22 Le Bahamas, 22 Cile, 22 Francia, 22 Santa Lucia, 26 Austria, 26 Emirati Arabi Uniti, 28 Estonia, 28 Qatar, 30 Botswana, 31 Bhutan, 31 Cipro, 33 Portogallo, 33 Puerto Rico, 33 Saint Vincent e Grenadine, 36 Israele, 36 Taiwan, 38 Brunei, 38 Polonia, 40 Spagna, 41 Capo Verde, 41 Dominica, 43 Lituania, 43 Slovenia, 45 Malta, 46 Corea del Sud, 47 Ungheria, 47 Seychelles, 49 Costa Rica, 49 Lettonia, 49 Rwanda, 52 Mauritius, 53 Malaysia, 53 Turchia, 55 Georgia, 55 Lesotho, 57 Bahrain, 57 Croazia, 57 Repubblica Ceca, 57 Namibia, 61 Oman, 61 Slovacchia, 63 Cuba, 63 Ghana, 63 Arabia Saudita, 66 Jordan, 67 Macedonia, 67 Montenegro, 69 Italia, 69 Kuwait, 69 Romania, 72 Bosnia-Erzegovina, 72 Brasile, 72 Sao Tome e Principe, 72 Serbia, 72 Sudafrica. Questi i Paesi in fondo alla classifica: 168 Siria, 168 Turkmenistan, 168 Uzbekistan, 171 Iraq, 172 Libia, 173 Sud Sudan, 174 Sudan, 175 Afghanistan, 175 Corea del Nord, 175 Somalia.
