AVELLINO – Presentazione questa mattina, presso il Comune di Avellino, della Candelora 2014, vale a dire delle manifestazioni organizzate dall'associazione I Ken di Avellino. Da diversi anni, ormai, nel solco di antiche tradizioni popolari, la festa cristiana della Candelora è divenuta una sorta di appuntamento per gli omosessuali anche della nostra provincia e l'occasione per ribadire l'impegno comune per una piena inclusione sociale. L'assessore alla Cultura, Nunzio Cignarella, ha sottolineato durante la conferenza stampa la valenza culturale delle iniziative in programma e soprattutto la necessità che l'inclusione sociale diventi un impegno culturale della nostra società. A sua volta l'assessore alle Pari opportunità, Lucia Vietri, ha ribadito l'impegno dell'amministrazione Foti contro ogni forma di discriminazione di genere, annunciando la firma di un protocollo d'intesa con le associazioni che si battono contro la violenza di genere e per la piena inclusione sociale.
Ad illustrare gli appuntamenti in programma sono stati il direttore artistico della rassegna, Massimo Saveriano, e Donata Ferrante di I Ken. Si comincerà il 26 gennaio, presso l'associazione Salamandra, ad Ospedaletto, alle ore 19.00, con un "aperitivo dei diritti". Il 31 gennaio, sempre alle 19.00, presso On site, in via De Renzi ad Avellino, verrà presentato "Diario di una vecchia checca", con gli interventi dell'autore, Nino Spirlì, e di don Vitaliano Della Sala. Il 1 febbraio, alle 20.30, presso il teatro 99Posti di Mercogliano, verrà rappresentato "Tragico amore" di Canio Loguercio e, infine, il 2 gennaio, alle ore 19.00, presso il teatro Carlo Gesualdo, in collaborazione con lo Zia Lidia social club verranno proiettati tre cortometraggi in concorso alla VI edizione del festival Omovies.
