AVELLINO – Con “Una vita da social” è partito un progetto di sicurezza nell'uso della Rete rivolto agli utilizzatori dei social network e in particolare agli studenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado, ai loro insegnanti e ai loro familiari. A promuoverlo la polizia di Stato e il ministero dell’Istruzione. Fatti di cronaca legati al cyber bullismo, alcuni finiti in suicidi di adolescenti, ed il generalizzato uso distorto della Rete e dei social network, sono fenomeni che la polizia di Stato, con la collaborazione del ministero dell’Istruzione, vuole portare all'attenzione anche dei genitori e degli insegnanti. Ci si può difendere da queste forme virtuali di pericoli conoscendoli. La campagna di educazione alla legalità su Internet ha, per questo motivo, un carattere itinerante su tutto il territorio nazionale: all'interno di un autocarro gli specialisti della polizia postale illustreranno a tutti i visitatori, studenti e famiglie, le principali insidie della Rete, fornendo consigli per una navigazione sicura. Anche nella nostra domani la sezione di polizia postale di Avellino incontrerà presso la scuola secondaria di I grado “Francesco Solimena” di viale Italia circa 200 studenti allo scopo di illustrare le finalità del progetto e le modalità di una navigazione su Internet in perfetta sicurezza.




