Cgil a congresso, apre la Filt

Martedì 18 Febbraio 2014 18:23 Red.
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b_300_220_15593462_0___images_stories_Attualita3_cgilfilt.jpgAVELLINO – Con inizio alle ore 9.00 prende il via dopodomani, presso il Country Sport di Picarelli, il secondo congresso provinciale della Filt Cgil Avellino-Benevento. Si tratta – si legge in un comunicato – del primo appuntamento congressuale di categoria della Cgil di Avellino al quale si giunge dopo aver celebrato 7 assemblee con i lavoratori, chiamati ad esprimere la preferenza sulle mozioni congressuali. Sui 211 votanti, la prima mozione ha ottenuto ben 203 preferenze, ma nonostante l’affermazione plebiscitaria, il confronto pre-congressuale non ha eluso i temi legati alle difficoltà del comparto dei trasporti pubblici attraversato da una profonda crisi, determinata principalmente dalle scelte gestionali attuate dalla Regione. Per le aree interne di Avellino e Benevento, il congresso della Filt assume una rilevanza strategica. Oltre agli aspetti puramente sindacali, la Filt Avellino-Benvento sarà chiamata a discutere delle strategie da mettere in campo per ostacolare l’isolamento perpetrato ai danni delle due province interne della Regione Campania.

Questo il programma dei lavori: ore 9.00, elezione organismi congressuali; ore 9.30, relazione del segretario Carlo Finozzi. Seguirà il dibattito con l’intervento dei delegati. Sono previsti gli interventi del segretario generale della Filt Cgil Mario Salzano, del segretario della Cgil di Benevento Rosita Galdiero, del segretario della Cgil di Avellino Vincenzo Petruzziello e del segretario organizzativo della Filt Cigl nazionale Nino Cortorillo

“Non a caso – spiega Carlo Finozzim segretario provinciale della Filt Cgil Avellino-Benvento – abbiamo ritenuto opportuno aggiungere il titolo all’appuntamento del congresso. “Territori interni. Rompere l’isolamento, trasportare il lavoro” non è solo uno slogan, ma rappresenta il fulcro della nostra attività e del nostro impegno. Territori interni, isolamento e lavoro sono le parole chiave intorno alle quali si è incardinato il confronto assembleare. Il trasporto pubblico in Irpinia e nel Sannio, rappresenta una vertenza di natura sociale, per gli utenti e per i lavoratori del settore. Dal congresso mi auguro che giunga e venga sottolineata la politica della Filt, per difendere il Sannio e l’Irpinia dall’aggressione della Regione Campania, che ha determinato la cancellazione di intere tratte si su ferro che su gomma, con una politica volta solo a rispettare i vincoli di bilancio, senza aggredire gli sprechi e senza garanzia del servizio, mortificando, così il diritto alla mobilità di intere comunità”.