Petrozziello: «Sull’assistenza domiciliare Florio racconta cose non vere»

Mercoledì 19 Febbraio 2014 18:41 Red.
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Vincenzo PetrozzielloAVELLINO – “Mentre il manager Florio ­– afferma il segretario provinciale della Cgil, Vincenzo Petruzziello – continua a raccontare una verità personale che può essere facilmente smentita, 700 pazienti, precedentemente assistiti continuano a soffrire: di fronte alle promesse di Florio, i fatti reali corrispondono ad altro. Dopo 3 mesi non sono stati ripristinati i servizi ai pazienti che ne avevano diritto e l’Asl non ha ancora provveduto a convocare nessuno di questi per la verifica dei requisiti. Chiediamo ai familiari dei pazienti ai quali viene negato un diritto, di denunciare pubblicamente quanto sta accadendo e di rivolgersi alla Cgil per continuare insieme la battaglia al fine di garantire migliori condizioni ai loro congiunti, così come chiediamo agli organi di informazione di continuare nella loro opera di denuncia che ben sta rappresentando le responsabilità dell’Asl rispetto a questa vicenda e le condizioni in cui, malati gravi, sono costretti a vivere. Inoltre chiediamo alla magistratura di procedere celermente con la verifica e con l’indagine, per porre fine a questa situazione ed inchiodare alle proprie responsabilità il manager dell’Asl. Stesso appello  rivolgiamo al comitato dei sindaci che deve esprimersi sulla vicenda e ai consiglieri regionali. Non è tollerabile che per inefficienze e deficienze burocratiche circa 700 pazienti irpini siano costretti da oltre 3 mesi in condizioni difficili, mentre il manager, non solo afferma il contrario di quanto i fatti testimoniano, continua a sbandierare ai quattro venti ipotesi di allargamento dell’assistenza, che invece è stata negata a circa la metà degli aventi diritto”.