Malzoni: dal Tar sì alla sospensiva, i sindacati chiedono la difesa dei livelli occupazionali

Venerdì 28 Febbraio 2014 14:01 Red.
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b_300_220_15593462_0___images_stories_Attualita3_cdc_malzoni.jpgAVELLINO – Le organizzazioni sindacali Cgil Fp, Cisl Fp, Uil Fpl e la Ugl – si legge in un comunicato unitario – hanno indetto per domani alle ore 11.00 una conferenza stampa che si terrà presso la sede della Cgil in via Padre Paolo Manna sulle problematiche inerenti la clinica Malzoni. Quello che sta accadendo in questi giorni e da ultimo la notizia appresa dai giornali circa la mancata possibilità di ricovero per i malati oncologici, in difformità da quanto rappresentatoci in sede di incontro in prefettura, ci impongono di prestare maggiore attenzione sulla vicenda Malzoni e di entrare nel merito delle questioni. Siamo soddisfatti del pronunciamento del Tar in merito alla sospensiva dell’ordinanza dirigenziale ma siamo comunque fortemente preoccupati in quanto non siamo a conoscenza del piano industriale che si andrà a definire a seguito del nuovo progetto presentato dai vertici della clinica soprattutto per i risvolti legati al mantenimento dei livelli occupazionali, sulla riorganizzazione dei servizi nonché circa i requisiti di sicurezza sul posto di lavoro, per cui abbiamo chiesto un urgente incontro all’azienda.

Altro elemento di preoccupazione è legato alla tempistica con cui gli enti interessati vorranno produrre i dovuti pareri per sbloccare definitivamente le procedure per il definitivo accreditamento della struttura. Inoltre non siamo a conoscenza dei tempi con cui verranno erogati gli arretrati, fermo restando l’impegno assunto dal direttore Florio a velocizzare le dovute rimesse legate fortemente al pagamento degli stipendi a tutti i lavoratori interni e afferenti a ditte e/o cooperative. Per tutti questi motivi e di seguito alle risultanze dell’assemblea tenuta ieri con i lavoratori della clinica riteniamo necessario e non più procrastinabile indire una manifestazione che speriamo potrà veder coinvolti, oltre ai lavoratori, tutti i cittadini, le associazioni e gli ordini professionali laddove è fin troppo evidente che la questione Malzoni coinvolge tutti e tutti insieme dobbiamo dire basta ad una burocrazia che sta ammazzando la nostra provincia. Proprio perché il sistema sanitario pubblico e privato è ormai collassato, nonostante i ripetuti gridi di allarme lanciati dai sindacati, abbiamo chiesto al sindaco Foti un incontro in sede di conferenza dei sindaci Asl perché la riprogettazione dei servizi non può più essere affare di pochi ma deve coinvolgere tutti i soggetti portatori di interessi legittimi quali i sindacati che rappresentano i lavoratori e gli utenti. Siamo fortemente intenzionati a non abbassare la guardia sia sulla vicenda Malzoni sia su tutto ciò che oggi sta coinvolgendo la sanità pubblica e privata.