AVELLINO – Disposta dalla Procura della Repubblica di Avellino la chiusura delle strade circostanti l’edificio della Dogana di Piazza Amendola: a dare esecuzione, questa mattina, al decreto del Procuratore Rosario Cantelmo di sequestro della cortina di strade che si trovano a ridosso dello storico edificio sono stati gli uomini dell’aliquota carabinieri di polizia giudiziaria presso il Palazzo di giustizia di Avellino. “Il provvedimento di sequestro – si legge in un comunicato della Procura – è stato adottato d’urgenza in quanto le ultime verifiche disposte dalla Procura stessa, a mezzo del consulente tecnico, hanno rilevato che il quotidiano nocumento del bene - dovuto ai fenomeni ambientali e di abbandono dell'immobile - potrebbe determinare il crollo del fabbricato non solo in caso di fenomeni sismici di lieve entità, ma anche in seguito al collasso di un qualsiasi elemento che all'attualità collabora al precario equilibrio statico dell'edificio. Il consulente ha, inoltre, rilevato che il pericolo di un crollo dei paramenti murari implica necessariamente un rischio di possibili coinvolgimenti (diretti o indiretti) di persone e veicoli in circolazione nelle aree finitime”.
Al momento delle operazioni di sequestro erano presenti il sindaco di Avellino, Foti, ed il comandante della polizia municipale, Cucumile. Spetterà ora al sindaco, cui sono state “affidate le strade in sequestro con facoltà d'uso per l'immediato svolgimento delle attività connesse alla sue competenze previste dalla legge”, predisporre un piano che tuteli innanzi tutto la pubblica incolumità ma che regolamenti altresì la circolazione stradale e consenta il regolare svolgimento delle attività commerciali della zona.




